L’Associazione 33&45, con il patrocinio del Comune di Tradate, riaccende i giradischi e invita collezionisti e appassionati per la quarta edizione di Tradate in Vinile.
La location
L’evento avrà luogo presso la biblioteca civica Frera di via Zara 37, domenica 22 marzo, dalle 10 alle 18. Tradate in Vinile sarà, come nelle passate edizioni, una rassegna espositiva e un vinyl-market dedicato alla musica, alla memorabilia e alla passione per i dischi in vinile, caratterizzati da un sound vintage e vibrante.
Quindici appassionati cultori, insieme a editori indipendenti, presenteranno una vasta selezione di materiali per ogni gusto e periodo, con giradischi sempre accesi.
Inoltre, durante l’intera giornata sarà possibile usufruire di un servizio di prestito libri, grazie alla disponibilità del personale della Frera.
Incontri con artisti
La giornata sarà arricchita da incontri e dialoghi con artisti e autori locali, che presenteranno le loro recenti opere. Tra questi, il varesino Cesare Camardo, docente di cinema e graphic design, che presenterà il suo volume “No Easy Action”. Questo libro raccoglie 40 anni di immagini dal vivo e impressioni musicali, spaziando dal grunge al jazz avanguardista. Durante il dialogo con l’autore, sarà possibile ascoltare i brani degli artisti ritratti, rigorosamente a 33 giri.
Promuovere la cultura musicale
Il principale obiettivo di 33&45, grazie alla collaborazione di numerosi enti attivi da quasi un decennio, è promuovere la cultura musicale in tutte le sue forme e generi, senza alcun limite o confine.
Possibilità di raddoppiare l’iniziativa
Le prime tre edizioni hanno attratto numerosi appassionati e curiosi, e la quarta promette di ripetere il successo. Durante la conferenza stampa di lancio, tenutasi martedì 10 marzo alla presenza del sindaco Giuseppe Bascialla e dell’assessore alla Cultura Erika Martegani, è emersa una nuova proposta: organizzare un secondo appuntamento, possibilmente in centro città.
“Tradate è una delle nostre location preferite, insieme a Busto Arsizio – hanno dichiarato i responsabili dell’associazione – Ogni edizione ha registrato una grande affluenza e la Frera è uno spazio eccezionale. Ci piacerebbe raddoppiare, magari in una stagione con condizioni meteorologiche più favorevoli, poiché questo è un problema per noi.”