Il tradatese Maurizio Martegani è stato nominato nuovo presidente di Federsolidarietà Insubria, l’organizzazione all’interno di Confcooperative che raggruppa le cooperative sociali delle province di Varese e Como.
Nomina di Martegani
La sua elezione è avvenuta venerdì scorso presso ComoNEXT a Lomazzo, durante l’assemblea per il rinnovo delle cariche del consiglio provinciale. Martegani, già presidente di Baobab e amministratore delegato di San Carlo, avrà il compito di rappresentare e guidare la federazione che conta 206 cooperative, con un totale di 6126 soci e 8688 occupati, per un valore complessivo di 325 milioni di euro.
Composizione del nuovo consiglio
Nel nuovo consiglio, insieme a Martegani, sono stati eletti Aldo Montalbetti (Arcisate Solidale), Francesca Piani (Tikvà), Filippo Oldrini (Solidarietà e Servizi), Elisabetta Belluschi Alberti (CSLS), Micol Dell’Oro (Ecofficine), Sofia Panfili (Il Seme), Giacomo Borghi (Solidarietà e Servizi), Consuelo Caimi (Nuova Umanità/Il Gelso), Daniela Mascheroni (Baobab/San Carlo), Debora Rigamonti (Il Melograno), Paolo Rocco Tolla (Il Mosaico), Giuseppe Di Carlo (ABAD), Elisa Viganò (Il Gabbiano), Maria Chiara Bossi (San Martino), Emanuela Colombo (Il Seme), Alessio Noli (Azalea/Auxilium) e Ivana Girardi (CSLS).
Un simbolo di cooperazione
Durante il primo incontro, Martegani ha invitato ciascun membro del consiglio a portare un oggetto che rappresentasse la propria visione della cooperazione. Alcuni hanno scelto un moschettone e una corda, altri una macchina fotografica, mentre Martegani ha optato per un cancellino, simbolo di come sia possibile correggere gli errori.
“Conoscersi per collaborare”
“Il mondo delle cooperative si trova in un momento complesso – ha dichiarato Martegani – c’è bisogno di un ricambio generazionale e di una maggiore collaborazione. Per farlo, è essenziale conoscersi meglio”.
Martegani ha anche delineato i suoi obiettivi per i prossimi quattro anni: “Voglio promuovere opportunità di formazione per rafforzare le basi della cooperazione e le motivazioni che ci spingono a lavorare quotidianamente. Allo stesso tempo, intendiamo migliorare le capacità imprenditoriali di chi gestisce queste realtà”.
Le sfide future: giovani e innovazione
È cruciale aprirsi alle nuove generazioni, che rappresentano una risorsa fondamentale in un contesto dove la tecnologia, in continua evoluzione, può diventare uno strumento prezioso per rispondere ai bisogni della comunità.
“Ci sono molte nuove strade da esplorare – ha continuato Martegani – e saper utilizzare questi strumenti ci permetterà di offrire servizi migliori e di avvicinare al nostro settore giovani che altrimenti potrebbero non intraprendere percorsi di studio legati all’assistenza. Queste sono sfide cruciali e vitali per noi, e come Federsolidarietà abbiamo il dovere di supportare le nostre cooperative nell’affrontarle. Insieme”.