Sabato 21 marzo, alle 17.30, il Salone “Antonia Pallerini” di Palazzo Gradari a Pesaro ospiterà un incontro dedicato a Giuditta Pasta, con la partecipazione dell’assessora alla Cultura del Comune di Saronno, Maria Cornelia Proserpio.
Omaggio a Giuditta Pasta
Questo appuntamento fa parte della rassegna “Uno alla volta, per carità! – Storie di personaggi alla corte di Rossini” e celebra la figura della celebre cantante saronnese, conosciuta come “La Divina”, che ha avuto un ruolo fondamentale nel teatro musicale dell’Ottocento.
La presenza dell’assessora Proserpio segna un momento importante per Saronno, città natale di Giuditta Pasta e sede della raccolta museale “La Divina | Giuditta Pasta”, allestita a Villa Gianetti in suo onore.
“Con molto piacere ho accolto l’invito degli organizzatori a partecipare a questa manifestazione che tiene viva la memoria della cantante lirica saronnese. La nostra Amministrazione è determinata a rendere Giuditta Pasta un’icona sempre più prominente, collegando sempre di più il suo nome a quello di Saronno”, ha dichiarato l’assessora Proserpio.
La carriera di Giuditta Pasta
Durante l’incontro, la musicologa Carlida Steffan, docente al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, ripercorrerà la straordinaria carriera di Giuditta Pasta (1797-1865), la cui voce ha risuonato sui palcoscenici di tutta Europa, lasciando un’impronta indelebile nella storia dell’opera. L’analisi si concentrerà sulla sua carriera, sulle collaborazioni artistiche e sul suo impatto nel panorama musicale del XIX secolo, con particolare attenzione alle interpretazioni di Rossini.
L’evento è promosso dalla Fondazione Rossini con il patrocinio dei Comuni di Pesaro e Saronno, nell’ambito di una collaborazione culturale che mira a valorizzare la figura della grande cantante saronnese nella storia della musica e del teatro musicale europeo.
Inoltre, l’incontro sarà replicato il 9 maggio a Saronno, offrendo alla città un ulteriore momento di approfondimento su una delle sue figure culturali più significative.
L’ingresso all’evento di Pesaro è libero fino a esaurimento posti.