Prevenzione, formazione e comunicazione: questi i tre pilastri su cui si è basato il progetto “Mobilità Sicura”, al centro della conferenza stampa di chiusura tenutasi a Villa Recalcati a Varese.
Risultati del progetto “Mobilità Sicura”
Oggi, giovedì 26 marzo, si è svolta nella Sala Convegni di Villa Recalcati la conferenza stampa conclusiva del progetto “Mobilità Sicura”, promosso dalla Provincia di Varese come capofila e realizzato nell’ambito di un’iniziativa nazionale sostenuta da UPI – Unione delle Province Italiane, in collaborazione con il Dipartimento per le Politiche Antidroga.
Questo percorso, della durata di 12 mesi e con un investimento complessivo di 100.000,00 euro, ha avuto come obiettivo principale la prevenzione degli incidenti stradali legati all’uso di alcol e sostanze stupefacenti, con un focus particolare sui giovani.
La conferenza è stata aperta dai saluti istituzionali del Presidente della Provincia di Varese, Marco Magrini, e di Katia Cattaneo, referente per la Promozione di corretti stili di vita e sicurezza a scuola presso l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, che ha portato i saluti del Dirigente Giuseppe Carcano. Sono seguiti gli interventi dei rappresentanti delle istituzioni e dei partner di progetto: il Vice Questore Marco Bragazzi, Dirigente della Polizia Stradale di Varese, le Forze di Polizia Locale del territorio, Pasquale Di Bello per UNASCA, Christian Filippi per CONFARCA e Cinzia Valsecchi per il Centro Gulliver.
Attività di controllo, educazione e formazione
Il progetto ha saputo integrare in modo sinergico attività di controllo, educazione e formazione, raggiungendo risultati significativi su tutto il territorio provinciale.
In merito ai controlli stradali, sono state potenziate le dotazioni delle Forze dell’Ordine con l’acquisto di 4 etilometri, 3 precursori e dispositivi per il rilevamento di sostanze stupefacenti. In totale, sono stati effettuati 1578 controlli.
Particolarmente significativo è stato l’impatto delle attività formative. Nelle scuole superiori del territorio sono stati coinvolti 7 istituti, con 38 classi e 806 studenti partecipanti, attraverso 28 corsi di formazione e 12 date di apertura dello sportello di ascolto. Queste attività, realizzate con il supporto del Centro Gulliver e di UNASCA, hanno utilizzato strumenti innovativi come simulatori di guida e visori di realtà virtuale, permettendo ai ragazzi di sperimentare direttamente i rischi legati alla guida in stato alterato. Anche 160 studenti delle autoscuole sono stati coinvolti.
Il Villaggio della Sicurezza
Tra i momenti salienti del progetto si è distinto il “Villaggio della Sicurezza” ai Giardini Estensi di Varese (10–15 ottobre 2025), un’importante occasione di sensibilizzazione. In particolare, il 13 ottobre si è svolta la “Truck Crash Experience”, realizzata con CONFARCA: un’esperienza immersiva di impatto e ribaltamento che ha coinvolto direttamente gli studenti.
Accanto alle azioni sul campo, il progetto ha sviluppato una campagna di comunicazione articolata su sito istituzionale, social media, stampa ed eventi. Il sito della Provincia ha accompagnato tutte le fasi del progetto con aggiornamenti e approfondimenti, mentre sui canali social è stata realizzata una campagna dedicata alla guida consapevole con contenuti editoriali, testimonianze, video-interviste e storytelling rivolti in particolare ai giovani. I messaggi, costruiti attorno a concetti chiave come responsabilità, consapevolezza e valore della vita, hanno alternato contenuti emozionali e informativi, contribuendo a rafforzare l’impatto delle attività educative. Tra le iniziative, spicca l’intervista al Presidente Magrini pubblicata sulla rivista Mobility News di CONFARCA.
Il progetto “Mobilità Sicura” si conclude con un bilancio positivo, dimostrando l’efficacia di un approccio integrato che coinvolge istituzioni, scuole, Forze dell’Ordine e realtà locali in un comune obiettivo: promuovere una cultura della sicurezza stradale tra le nuove generazioni.
Alla chiusura della conferenza, il Presidente Magrini ha ringraziato la Prefettura e tutti i partner di progetto per i risultati raggiunti e ha ribadito l’importanza di continuare su questa strada, consolidando le sinergie create e investendo sempre di più in prevenzione, formazione e comunicazione, per rendere le strade del territorio provinciale più sicure per tutti.