Crescita dell'export

L’export dell’industria alimentare varesina supera il miliardo di euro

Con 370 unità locali e 4.000 addetti, l'industria alimentare rappresenta il 4,6% della forza lavoro della provincia di Varese.

L’export dell’industria alimentare varesina supera il miliardo di euro

Durante il quarto incontro del ciclo di Assemblee 2026, Massimo Cestaro di IRCA Spa, con sede a Gallarate, è stato eletto Presidente del Gruppo merceologico “Alimentari e Bevande” di Confindustria Varese. Cestaro succede a Remo Giai di Farmo Spa di Casorezzo, nominato Vicepresidente. Giovanni Sessa di Prealpi Spa – Industria Casearia di Varese continuerà a ricoprire il ruolo di Delegato del Comitato della Piccola Industria, che rappresenta le aziende con meno di 100 dipendenti. Le votazioni si sono svolte presso la sede di Greatfood Srl a Fagnano Olona, un’azienda attiva nella produzione alimentare e nel catering.

Export dell’industria alimentare

Il Gruppo merceologico “Alimentari e Bevande” include aziende operanti in diverse filiere, come birra, dolci, cioccolato, prodotti lattiero-caseari, lavorazione di pesce e carne, mugnai, vini e liquori. Questo comparto, pur essendo di nicchia, è significativo per la presenza di marchi noti e la propensione all’export, con 28 aziende associate e 3.430 addetti. Questi numeri rappresentano il 2,7% delle imprese di Confindustria Varese e il 5% dei lavoratori del settore.

Panoramica del settore

In totale, l’industria alimentare nella provincia conta 370 unità locali e 4.000 addetti, pari al 4,6% della forza lavoro industriale locale. Questo settore sta mostrando un trend di crescita sia nel valore della produzione che nell’export.

I dati sull’export, elaborati dal Centro Studi di Confindustria Varese, rivelano un incremento significativo nel 2025: le esportazioni di prodotti alimentari hanno registrato un aumento del +37,5% rispetto al 2024, mentre le vendite di bevande sono diminuite del -14,8%. In totale, il valore dell’export supera il miliardo di euro, superando comparti tradizionali come quello della gomma-plastica.

Tra i principali mercati di destinazione, il Regno Unito si posiziona al primo posto con 145 milioni di euro di esportazioni, seguito da Germania (110 milioni) e Francia (99 milioni). Le imprese varesine hanno registrato una crescita notevole in Spagna (+87,5%), Polonia (+68,9%), Australia (+52,1%) e Germania (+49,9%).

Finanza e opportunità di crescita

Durante l’Assemblea, Mario Basilico, presidente e co-founder di 2MEET2BIZ e Phoenix Group Advisory, ha discusso le differenze tra finanza ordinaria e finanza strutturata. La prima riguarda un network di investitori professionali dedicati alla crescita di startup e PMI europee, mentre la seconda è un gruppo internazionale specializzato in finanza d’impresa. Basilico ha affrontato temi come merger & acquisition, private equity, venture capital e crowdfunding, con l’intento di fornire spunti utili alle aziende per sfruttare al meglio le opportunità di crescita. “Abbiamo un patrimonio inestimabile sul territorio. Continuate a fare gli imprenditori in provincia e a investire utilizzando gli strumenti a disposizione”, ha consigliato agli imprenditori.

Tra i partner che hanno collaborato all’organizzazione delle Assemblee 2026 dei Gruppi merceologici di Confindustria Varese ci sono: Acomea (gestione degli investimenti), Umana Agenzia per il Lavoro e Locauto (noleggio veicoli).