Inaugurazione

Inizio dei ricoveri al nuovo Ospedale di Comunità di Galmarini

Primi due ricoveri con l'obiettivo di arrivare a venti posti letto disponibili

Inizio dei ricoveri al nuovo Ospedale di Comunità di Galmarini

Dal 31 marzo è operativo l’Ospedale di Comunità al Galmarini di Tradate, realizzato dall’ASST Sette Laghi grazie ai fondi PNRR inizialmente destinati a Cuasso al Monte. Il primo paziente è stato ricoverato mercoledì scorso.

Attivazione dell’Ospedale di Comunità a Tradate

Con l’apertura dell’Ospedale di Comunità di Tradate, il Polo territoriale di ASST Sette Laghi amplia la sua offerta, dedicando questo nuovo presidio alla cura di pazienti fragili e cronici in condizioni cliniche stabili, che necessitano di assistenza sanitaria continuativa a bassa intensità.
La struttura si trova al secondo piano del padiglione Medicina dell’Ospedale Galmarini di Tradate e dipende dal Distretto di Tradate, guidato dalla dott.ssa Miriam Oggioni. È aperta alle richieste provenienti da tutte le strutture di ricovero per acuti e dai Medici di Assistenza Primaria dell’ASST Sette Laghi.
Il primo ricovero è avvenuto mercoledì, seguito da un secondo giovedì. I posti letto inizialmente disponibili sono due, ma aumenteranno progressivamente fino a raggiungere una capienza complessiva di 20 posti.

“Continuità tra ospedale, territorio e domicilio”

“L’attivazione dell’Ospedale di Comunità di Tradate rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento dell’assistenza territoriale della nostra Azienda”, ha affermato il Direttore Sociosanitario di ASST Sette Laghi, Giuseppe Calicchio. “Questo presidio amplia concretamente l’offerta dei servizi di prossimità e risponde in modo più adeguato ai bisogni delle persone fragili e croniche, assicurando continuità tra ospedale, territorio e domicilio. In questo modo, consolidiamo una rete assistenziale sempre più integrata, capace di accompagnare il paziente nel setting di cura più appropriato.”

Definizione di Ospedale di Comunità

L’Ospedale di Comunità è una struttura sanitaria intermedia a ricovero breve, gestita principalmente da personale infermieristico. È progettata per accogliere pazienti che non necessitano più di cure ospedaliere per acuti, ma hanno bisogno di assistenza sanitaria continuativa, monitoraggio clinico, supporto nel recupero funzionale e accompagnamento verso il rientro a casa o verso altre strutture assistenziali adeguate.

Le richieste di accesso sono valutate dalla Centrale Operativa Territoriale aziendale, in base a disponibilità e tempi di attesa. L’accesso è riservato ai pazienti segnalati dalle strutture di ricovero per acuti e dai Medici di Assistenza Primaria dell’ASST Sette Laghi, nell’ambito di un percorso di presa in carico orientato alla continuità assistenziale.

Individuazione dei bisogni assistenziali

La struttura di Tradate si integra nel sistema dei servizi territoriali aziendali, rafforzando il legame tra ospedale e territorio e offrendo risposte adeguate ai bisogni assistenziali della popolazione, specialmente nelle fasi post-dimissione ospedaliera o nei casi in cui sia necessario un ricovero intermedio prima del rientro a casa o dell’inserimento in un altro setting di cura.

L’assistenza fornita si basa su un approccio multidisciplinare e personalizzato, finalizzato alla stabilizzazione del paziente, al recupero funzionale, all’educazione all’autoassistenza e al coinvolgimento del caregiver. Il personale medico dell’Ospedale di Comunità è sotto la direzione del dott. Mauro Molteni, Direttore della Medicina Generale dell’Ospedale di Tradate.

L’attivazione dell’Ospedale di Comunità di Tradate rientra nel percorso di attuazione della riforma dell’assistenza territoriale delineata dal DM 77/2022, che identifica gli Ospedali di Comunità come uno strumento cruciale per rafforzare la sanità di prossimità, favorire la deospedalizzazione e garantire una presa in carico più appropriata e continuativa per i cittadini.