L'evento di successo

Il Mercatino di Primavera di Lazzate attira grandi folle

Una manifestazione che ha unito tradizione e innovazione, riscuotendo un'ottima partecipazione nel weekend

Il Mercatino di Primavera di Lazzate attira grandi folle

Domenica scorsa, il Mercatino di Primavera di Lazzate ha animato il centro cittadino, accogliendo un afflusso costante di visitatori e confermando il successo dell’evento. La giornata ha trasformato il borgo in un vibrante mosaico di colori, profumi e cultura, con una proposta che ha unito la tradizione del mercato stagionale a iniziative artistiche e laboratori didattici, attirando un pubblico variegato e numeroso.

Un’offerta ricca di espositori

La manifestazione ha visto la partecipazione di 40 espositori, accuratamente selezionati, che hanno presentato il meglio del florovivaismo, con piante e fiori, affiancati da una raffinata selezione di artigianato creativo. L’area gastronomica, dedicata ai sapori tradizionali locali, ha riscosso particolare successo tra i visitatori.

Le opere della mostra personale di Mia Ikigai, allestita presso Casa Volta, hanno catturato l’attenzione, offrendo un’interazione suggestiva tra arte e il contesto storico dell’edificio. L’atmosfera è stata ulteriormente vivacizzata dalla presenza del gruppo “Sciame Furioso”, che ha esposto una quindicina di Piaggio Ape colorate e personalizzate, attirando l’interesse e l’ammirazione dei passanti.

Attività per i più piccoli e commenti dell’amministrazione

Un focus particolare è stato dedicato ai bambini, con un laboratorio creativo che ha permesso loro di esplorare i prodotti della terra, offrendo un’importante esperienza sensoriale per apprendere il valore della natura e il rispetto per l’ambiente sin dalla giovane età.

“Siamo molto soddisfatti dell’ottima riuscita di questo evento che ancora una volta premia l’impegno e l’amore per il nostro territorio – ha dichiarato l’assessore alla Cultura e vicesindaco Loredana Pizzi – La partecipazione è stata numerosa e diversificata, unendo arte, tradizioni e educazione ambientale. Ciò conferma che la strada intrapresa è quella giusta per valorizzare le nostre radici e la nostra comunità”.