Martedì sera, il consiglio comunale di Tradate discuterà la mozione di Fratelli d’Italia che propone di intitolare uno spazio cittadino a Sergio Ramelli. Le opposizioni si preparano a contrastare l’iniziativa.
Un omaggio a Sergio Ramelli
Dopo le intitolazioni a Busto Arsizio e Gallarate, anche Tradate potrebbe consacrare un luogo a Sergio Ramelli, lo studente di 18 anni del Fronte della Gioventù, tragicamente ucciso nel 1975 da militanti di Avanguardia Operaia.
La mozione, presentata dai consiglieri di Fratelli d’Italia Enzo Giammetta e Paolo Anzani, sarà al centro della discussione consiliare, ma già durante la riunione di capigruppo di lunedì, è emerso che ci si aspetta un acceso confronto.
Critiche dalla minoranza
Al termine della commissione, in attesa della seduta di Bilancio, il capogruppo di Tradate Futura, Pietro Vanzulli, ha espresso la sua contrarietà alla mozione, definendola una “fregnaccia”. Ha anche proposto di scambiare il nome con l’attuale via Alberto da Giussano, sottolineando: “Almeno, Ramelli è esistito davvero”.
Un tema divisivo
La proposta di intitolare uno spazio a Ramelli si rivela controversa, come dimostrano le reazioni in altre città. Non solo per i simboli del passato legati al “Presente” e ai saluti romani che si ripetono ogni anno a Milano in occasione dell’anniversario della sua morte, ma anche in relazione alla proposta di dedicare uno spazio a Sandro Pertini, già approvata all’unanimità nel 2023.
Questa non è l’unica proposta bloccata: nel 2015, durante l’Amministrazione Cavalotti, il consiglio comunale aveva approvato una mozione di Franco Accordino per intitolare la rotonda di via Zara alle vittime dell’attentato al Bataclan di Parigi, e un ordine del giorno del consigliere del PD, Rolando Codato, per dedicare uno spazio alla vittima italiana Valeria Solesin.
La posizione di Fratelli d’Italia
In vista della discussione sulla mozione, Giammetta ha ribadito la fermezza della proposta:
“Il richiamo a Ramelli è opportuno, dato che nel 2025 si commemorano 50 anni dall’omicidio. Non intendiamo fare passi indietro – ha dichiarato Giammetta – Le minoranze hanno subito gridato al fascismo, ma la mozione non è rivolta solo a Ramelli, bensì a tutte le vittime dell’odio ideologico.”