A undici anni dalla conclusione del suo mandato, Cristiano Banfi torna a candidarsi, questa volta alla guida del gruppo civico «Io amo Turate». Il gruppo è stato fondato insieme all’attuale consigliere d’opposizione Cono Raffaele Addamo, e comprende anche gli ex amministratori Leandro Giuffè e Maurizio Oleari.
Una nuova sfida per Banfi
«Ho accettato questa nuova sfida dopo una riflessione condivisa con il nostro storico gruppo del centrodestra turatese, che si è riunito in vista delle prossime elezioni amministrative. Abbiamo scelto di non presentare una lista con simboli partitici, puntando invece su una proposta civica ben radicata nel territorio» – spiega Banfi. «Abbiamo formato un gruppo aperto a tutti coloro che vogliono contribuire a creare una valida alternativa per Turate. Non tutti faranno parte della lista, ma ci supporteranno come volontari e sostenitori. L’obiettivo è unire volti nuovi, portatori di idee innovative, con l’esperienza di ex amministratori, poiché sappiamo che gestire la cosa pubblica non è semplice».
Focus sulle necessità locali
Riguardo al programma, Banfi afferma: «Non intendiamo promettere opere grandiose, ma vogliamo focalizzarci su esigenze basilari. Dopo undici anni, Turate ha bisogno di tornare a essere ordinata, pulita e vivibile. È fondamentale creare spazi di ritrovo per i giovani, rivalorizzando aree pubbliche abbandonate o poco utilizzate, come il centro sportivo di Santa Maria o il parco urbano di via Garibaldi, su cui avevo idee diverse durante il mio primo mandato. Un paese vivibile è anche un luogo in cui i cittadini si sentono più sicuri».
Il significato del nome della lista
Banfi spiega il significato del nome della lista «Io amo Turate»: «La “I” di “io” è rappresentata come un campanile e la “o” come un cuore. Volevamo esprimere il sentimenti dei turatesi che, tornando in paese dopo un’assenza, vedono il campanile in piazza e si sentono a casa». Nel corso degli anni, Banfi ha sperimentato questa sensazione: «Ho viaggiato molto in Italia come consulente in materia di bilancio e di Pnrr, e ho avuto modo di conoscere diverse realtà comunali. Ho acquisito una ricca esperienza e competenze da mettere a disposizione del paese che amo. Alla fine, spetterà agli elettori decidere a chi dare fiducia. Sarò sereno, qualunque sia l’esito, poiché saprò di essermi impegnato per il bene della mia comunità». Oltre all’attuale vicesindaco Roberta Clerici, Banfi dovrà confrontarsi con Leonardo Carioni, suo ex alleato, sulla cui candidatura commenta: «Continuo a stimarlo e rispetto la sua decisione, così come immagino lui rispetti la mia».