A vent’anni dalla beatificazione di don Luigi Monza, si svolgeranno due eventi significativi nei luoghi in cui ha operato e vissuto, per onorare la sua memoria.
Le celebrazioni per l’anniversario di beatificazione
Il 30 aprile 2006, in piazza Duomo a Milano, veniva beatificato don Luigi Monza, parroco ambrosiano e fondatore dell’Istituto Secolare Piccole Apostole della Carità e dell’Associazione La Nostra Famiglia. Per commemorare questa data, i Gruppi di spiritualità e le esperienze di servizio che si sono sviluppate dal suo carisma celebreranno una messa di ringraziamento, presieduta da monsignor Ennio Apeciti, responsabile dell’Ufficio per le Cause dei Santi dell’Arcidiocesi di Milano e consultore storico del Dicastero delle Cause dei Santi. L’appuntamento è fissato per il 30 aprile alle 18 presso la Cappella de La Nostra Famiglia di Ponte Lambro, dove si trova il sacello del Beato.
I festeggiamenti continueranno sabato 23 maggio alle 15.30 nella Chiesa parrocchiale Santa Maria Assunta di Cislago, paese natale di don Luigi Monza. In questa occasione, il giornalista e scrittore Luca Frigerio presenterà un percorso artistico e spirituale intitolato “L’arte della misericordia, la misericordia nell’arte”, accompagnato da intermezzi musicali del Corpo Musicale Santa Cecilia di Cislago.
Per sottolineare l’importanza di questo anniversario, sono previste celebrazioni anche nelle parrocchie che hanno segnato il ministero del Beato e dove operano le Piccole Apostole della Carità e le sedi de La Nostra Famiglia.
Dichiarazioni significative
“Il ventesimo anniversario della beatificazione che stiamo celebrando ci offre l’occasione per riflettere sul tema della santità”, commenta Michela Boffi, responsabile del Centro Studi beato Luigi Monza e vice postulatrice della causa di canonizzazione. “Ciò non significa soffermarci su concetti astratti, ma incontrare vite, storie, narrazioni di donne e uomini come noi che hanno vissuto in modo radicale il Vangelo. Nessuno di loro si definirebbe un ‘santo’, ma forse solo innamorato di Dio e del prossimo. Tutti siamo attratti dai Santi, perché la santità non lascia mai indifferenti; è un’esistenza che testimonia una vita ricca di significato e serenità. Noi viviamo sotto lo sguardo dei Santi che ci custodiscono, ci proteggono, ci accompagnano, e si fanno intercessori per le nostre necessità, volendo rassicurarci in questa vita così promettente e, nello stesso tempo, incerta e precaria.”
La vita di don Luigi Monza, vissuta nella prima metà del Novecento, fu segnata da difficoltà e sfide, dalla prima guerra mondiale all’ondata di violenza fascista. Tuttavia, entrato in seminario a 18 anni, affrontò il suo impegno pastorale con carità missionaria, iniziando con i giovani della parrocchia di Vedano Olona, passando poi al santuario di Saronno, diventando parroco a San Giovanni di Lecco, fino a fondare l’Istituto Secolare Piccole Apostole della Carità e l’Associazione La Nostra Famiglia, che da ottant’anni si occupa di bambini e bambine con disabilità, attualmente con una vasta rete di centri di riabilitazione in Italia e all’estero.
Il carisma del Beato è dunque generativo, invitando a osservare i fratelli e il mondo con lo sguardo di Dio e una grazia che si apre alla vita, specialmente quando essa è piccola, fragile e calpestata. “Il mondo moderno richiede la nostra santità, una santità costruita sull’amore”, scriveva don Luigi, promuovendo una vita santa adatta a tutti i tempi e a tutti i luoghi, affrontando le sfide della società contemporanea e la quotidianità.