Il gruppo civico «Democratici per Turate» si presenta ai cittadini in vista delle prossime elezioni amministrative. Dopo sei anni di opposizione, la forza politica torna in campo con una squadra che combina esperienza amministrativa e nuove energie.
Il candidato sindaco e la sua squadra
A guidare la lista è Leonardo Calzeroni, 66 anni, noto esponente della politica locale, laureato in filosofia, funzionario pubblico e giornalista pubblicista con una lunga carriera nel settore ambientale. Il capolista Mirko Zaffaroni, 46 anni, avvocato cassazionista già candidato per il «Movimento 5 Stelle» alle Regionali del 2023, rappresenta l’alleanza tra diverse sensibilità. Insieme a loro, il gruppo include Manuela Brasca, 53 anni, con un diploma universitario in Tecnico di Istituto Medico Biologico, il medico dello Sport ed epidemiologo Federico Gervasi, 41 anni, l’ingegnere dell’Informazione Giuseppe Longo, 50 anni, e l’assistente sociale Cristina Senappi, 67 anni. «Abbiamo una squadra di professionisti straordinari con competenze nei servizi sociali, nella sanità, nella logistica e nella gestione del personale. Questo è il nostro punto di forza: la concretezza», afferma Calzeroni. Accanto a nomi già noti, si uniscono nuove figure come Anna Rimoldi, 25 anni, laureata in Economia Aziendale, Davide Redaelli, 41 anni, laureato in Sociologia, Stefania Longo, 47 anni, impiegata in uno studio legale, Simona Trezzi, 56 anni, perito chimico industriale, Andrea Barbotti, 57 anni, perito elettronico industriale, Angelo Canavesi, 64 anni, perito chimico, e Renato Raffele Camossi, 67 anni, laureato in giurisprudenza.
Le priorità del programma elettorale
Il programma elettorale affronta le criticità quotidiane dei cittadini. «Le priorità sono chiare. Al primo posto c’è la gestione dell’emergenza medici di base. Dobbiamo anche intervenire sul territorio: è necessario modificare la variante al Pgt riguardo le distanze dagli accessori e completare opere strategiche, come il collegamento con il sovrappasso di Gerenzano e la viabilità del sottopasso per liberare via Mazzini dal traffico. Anche il semaforo di via Cadorna necessita di una revisione», spiega Calzeroni. Un altro aspetto fondamentale è la partecipazione dei cittadini: «Vogliamo coprogettare con la comunità la riqualificazione di via Roma e della zona stazione. In tema ambientale, chiederemo l’adesione al Parco del Lura e la ripresa del progetto del Parco Agricolo Prealpino, oltre al recupero della Casa dei Veterani per scopi sociali e culturali. Siamo pronti a restituire a Turate la cura che merita».