Con un anno di anticipo sulle elezioni amministrative a Busto Arsizio, il Movimento Alternativo ha già annunciato il proprio candidato: Ivan Forestieri.
Il Movimento Alternativo avvia la campagna elettorale
Primi a scendere in campo, il Movimento Alternativo si prepara a far conoscere la propria visione per il futuro della città. Questa realtà civica, attiva da alcuni anni e principalmente presente nell’Alto Varesotto, ha rivelato non solo il proprio impegno per le elezioni di Busto nel 2027, ma anche il nome del candidato sindaco: Ivan Forestieri.
La scelta del candidato
Il progetto politico è stato denominato “Busto Arsizio Alternativa”.
“La decisione di candidare Ivan Forestieri – dichiarano dal Movimento Alternativo – è il risultato di un percorso avviato tempo fa, basato sulla conoscenza diretta delle sue qualità umane e politiche, della sua determinazione nell’affrontare le problematiche del territorio e della volontà di servirne la comunità”.
Max Nicoletti, fondatore del Movimento, ha presentato il candidato:
“Abbiamo individuato in lui il candidato ideale per il Movimento Alternativo a Busto Arsizio. La sua determinazione, l’attenzione verso i cittadini e l’impegno per il bene del territorio rappresentano i valori che intendiamo promuovere”.
Obiettivi per il 2027
Il Movimento non si limita a Busto. Come anticipato da Nicoletti, l’obiettivo è di candidarsi in tutti i 40 comuni della provincia che andranno alle urne, “consolidando così un progetto politico fondato su partecipazione, rinnovamento e vicinanza ai cittadini”.
Focalizzati sul territorio
Marco Gasparini, esponente del Movimento Alternativo, ha ribadito:
“Abbiamo conosciuto Ivan tempo fa e, fin da subito, abbiamo condiviso l’esigenza di costruire una nuova classe dirigente in grado di mettere al centro il territorio e i suoi abitanti, lontano dalle logiche delle segreterie di partito e vicino ai bisogni reali”.
Le idee del candidato
Ivan Forestieri ha delineato la linea del progetto di Busto Arsizio Alternativa:
“Un Comune deve tornare a essere una casa aperta, presente e accessibile. La politica locale deve ripartire dalle persone e dai loro bisogni quotidiani, instaurando un rapporto diretto con il territorio”.
Forestieri ha già individuato cinque impegni principali, pur sottolineando che il programma dettagliato sarà elaborato con il coinvolgimento dei cittadini:
- Il ritorno all’ascolto
Ripristinare un dialogo costante tra amministrazione e cittadini, riducendo la burocrazia e aumentando la presenza nelle piazze e nei quartieri. - Manutenzione e cura del quotidiano
Focalizzarsi su strade sicure, marciapiedi percorribili, parchi curati e illuminazione efficiente, per far sentire ogni cittadino orgoglioso della propria città. - Sostegno alle famiglie e ai servizi
Potenziare i servizi essenziali come asili nido e assistenza agli anziani, creando una rete sociale forte. - Sicurezza e presidio del territorio
Rafforzare la sicurezza urbana attraverso un’efficace presenza sul territorio e la promozione del vivere civile. - Sviluppo sostenibile e identità
Promuovere uno sviluppo urbano rispettoso dell’ambiente, valorizzando le attività commerciali locali.
“Metto a disposizione esperienza, impegno e ascolto per costruire insieme una Busto Arsizio più vicina e più forte. – ha concluso Forestieri – Una città inclusiva, dove il futuro si costruisce ogni giorno, insieme”.