Le “Vite Altrove”, vissute e incontrate da don Giuseppe Noli in Niger tra il 2014 e il 2025, sono racchiuse in una mostra fotografica, un video e un libro che raccolgono scatti ed estratti dalle lettere autografe del missionario Fidei Donum scomparso un anno fa.
Un anno senza Don Giuseppe: “Libero oltre il Tempo”
Il progetto “Vite Altrove” è stato realizzato dagli Amici del Niger, con la partecipazione attiva di Don Giuseppe, che ha selezionato parte del materiale da pubblicare e ha registrato le interviste. L’iniziativa è stata prodotta dall’Associazione L’Aquilone di Tradate. L’allestimento è iniziato nel 2024, mentre le riprese e le interviste sono state effettuate nei primi giorni di maggio 2025. L’intento è quello di narrare il Niger attraverso lo sguardo di chi vive nella parte più privilegiata del mondo.
Le fotografie, scattate da Alessio Floridia e Renzo Imperiali durante i loro viaggi presso la missione in Niger, insieme alle immagini di Don Giuseppe, raccontano le esperienze quotidiane di persone comuni. A un anno dalla scomparsa di Père Ismael, queste opere sintetizzano la profonda esperienza vissuta dal religioso in quella terra spesso dimenticata: bambini, donne e uomini che quotidianamente percorrono le strade del Niger, intrecciando le loro vite con quella di Don Giuseppe.
Le immagini parlano di progetti realizzati grazie alla determinazione di Don Giuseppe, i quali continuano a vivere in quell’altrove da lui tanto amato.
Il progetto “Vite Altrove” sarà inaugurato questa sera, venerdì, alle 20.30, in occasione della serata “Libero oltre il Tempo”, dedicata a Don Giuseppe Noli a un anno dalla sua scomparsa. L’evento, con ingresso libero, si svolgerà al Cinema Teatro Nuovo di Abbiate Guazzone e sarà moderato da Manuel Sgarella, con intermezzi musicali dell’Orchestra Bellini.
Domani, sabato, alle 18, nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Abbiate, si terrà una Santa Messa in suffragio di Don Giuseppe. Inoltre, dal 18 al 30 maggio, il progetto “Vite Altrove” sarà esposto nelle sale della biblioteca Frera.
Le opere esposte e il libro saranno disponibili per l’acquisto con un’offerta minima, il cui ricavato sosterrà la continuazione dell’opera di Don Giuseppe in Niger.