Ivan Forestieri, candidato sindaco del Movimento Alternativo per le elezioni di Busto Arsizio nel 2027, presenta la sua prima proposta, focalizzandosi su traffico e parcheggi.
La proposta di ticket sosta
Forestieri mira a trovare un equilibrio tra sosta breve gratuita e le necessità dei commercianti. Nella sua nota, il candidato sottolinea l’importanza di una gestione dello spazio pubblico che consideri tanto il ricambio dei veicoli quanto le esigenze di chi lavora in città:
“Il dibattito sulla gestione dello spazio pubblico non può prescindere da una visione che tuteli tanto il ricambio dei veicoli quanto chi, in quel centro e in tutto il resto della città, lavora ogni giorno. Se la sosta breve gratuita è fondamentale per la ‘democratizzazione’ dello spazio e per mantenere vivi i centri urbani, a Busto Arsizio emerge un’urgenza: agevolare realmente gli operatori economici (commercianti). Attualmente, nonostante permessi ZTL e vari abbonamenti gestiti da Agesp, manca una strategia di agevolazioni specifiche per chi lavora nelle aree a sosta regolamentata. Non vogliamo sottrarre parcheggi ai clienti, ma non possiamo punire chi contribuisce alla vitalità economica del territorio.”
Parcheggio gratuito per chi compra
La proposta al Comune prevede l’introduzione di “ticket o coupon sosta” da offrire ai clienti da parte dei commercianti.
“Questo sistema fungerebbe da incentivo per frequentare il centro, eliminando lo stress del disco orario o il rischio di sanzioni, e rendendo le attività locali competitive rispetto alle aree commerciali periferiche. L’obiettivo è accendere un riflettore su un problema che coinvolge commercianti e cittadini. Chiediamo ufficialmente all’Amministrazione Comunale di Busto Arsizio di aprire un tavolo di lavoro per trovare soluzioni che bilancino le necessità di tutti. Investire in una sosta intelligente significa investire sul futuro economico e sociale della nostra città.”
Supporto al commercio di prossimità
Max Nicoletti, fondatore del Movimento Alternativo, conclude:
“Il nostro obiettivo è riportare vitalità al commercio locale, riconoscendo il ruolo centrale dei negozianti nella crescita economica e sociale della città. È necessaria una gestione equilibrata della sosta e degli spazi urbani, capace di sostenere chi lavora quotidianamente. Agevolare commercianti e clienti significa rendere il centro e i quartieri più vivibili e competitivi rispetto ai grandi poli commerciali esterni. Servono strumenti moderni, incentivi e politiche locali che favoriscano il commercio di prossimità. Difendere il commercio locale significa difendere lavoro, comunità e identità del territorio. Nei prossimi mesi, stileremo un programma elettorale condiviso con le attività locali e i commercianti per proporre soluzioni concrete alle esigenze del territorio.”