Docufilm presentato

Il docufilm “Sorrisi che curano” racconta la cura dei bambini

Il Ponte del Sorriso presenta un documentario che evidenzia l'importanza dell'umanizzazione delle cure durante il percorso di cura di bambini e adolescenti.

Il docufilm “Sorrisi che curano” racconta la cura dei bambini

“Sorrisi che curano” è il titolo del film documentario realizzato da Il Ponte del Sorriso, concepito per mostrare come l’esperienza di famiglie, operatori sanitari, volontari ed educatrici possa essere trasformata in un momento positivo durante il percorso di cura di bambini e adolescenti.

Un docufilm emozionante

Questa opera cinematografica, della durata di circa trenta minuti, esplora il delicato mondo dei bambini in ospedale, sottolineando quanto sia fondamentale, accanto alla cura clinica, l’importanza di altri aspetti della guarigione, come sorrisi, arte, creatività, narrazione, musicoterapia e tecniche non farmacologiche.

Il docufilm, attraverso immagini autentiche e testimonianze toccanti, mette in luce il lavoro quotidiano di chi si impegna a trasformare l’ambiente ospedaliero, di solito asettico, in un luogo accogliente. Viene enfatizzato il valore della collaborazione tra il personale sanitario, i volontari e le educatrici de Il Ponte del Sorriso.

Il lavoro, di grande impatto emozionale, è stato prodotto da Giovanni Geografo e diretto da Marco Radice di Terrainvista di Varese. L’assessore ai servizi sociali del Comune di Varese, Roberto Molinari, ha sottolineato l’importanza di questo docufilm, definendolo “da divulgare a tutto il mondo per il forte contenuto umano e sociale in un momento difficile per l’umanità”. Anche il consigliere regionale Emanuele Monti si è impegnato a portarlo in Regione per una proiezione a Palazzo Pirelli.

Protagonisti di questa storia sono le famiglie e i bambini, insieme a coloro che lavorano per la loro guarigione, sottolineando il valore del gioco come strumento di cura.

La presentazione del docufilm

La prima visione del docufilm si è svolta sabato 16 maggio al MIV di Varese, dove ha ricevuto un caloroso applauso da una sala commossa, composta da medici, personale sanitario, volontari ed educatrici. Era presente anche il responsabile della Direzione Medica Asst Sette Laghi, Antonio Triarico, che ha ricordato i primi passi verso l’umanizzazione delle cure al Del Ponte, culminati nel risultato attuale.

Il Cloun Pimpa, presente alle riprese, ha espresso la propria gioia di far parte de Il Ponte del Sorriso, ribadendo il suo impegno come clown in ospedale.

In seguito a questo primo successo, Il Ponte del Sorriso prevede di avviare una distribuzione su larga scala del docufilm, per raggiungere il maggior numero possibile di strutture e istituzioni sanitarie. L’obiettivo è promuovere un approccio che trasformi il ricovero dei bambini in un’opportunità di crescita e continuità con la vita quotidiana, nonostante la malattia.