Due questionari sono stati lanciati in Provincia di Varese per mappare le attività che contribuiscono a prevenire la produzione di rifiuti. L’iniziativa è rivolta sia ai cittadini, al fine di raccogliere esperienze e buone pratiche quotidiane (https://forms.gle/GdBS9CehERjKBErk6), sia agli esercenti e alle attività commerciali, per catalogare i negozi e i servizi che adottano soluzioni per la riduzione dei rifiuti, il riuso, il refill, il noleggio, l’upcycling e la riparazione (https://forms.gle/B1afEy1Abt4X2awNA).
Economia circolare: mappatura insubrica delle buone pratiche
L’iniziativa si inserisce nel progetto “RIDUCITI”, coordinato dalla Provincia di Varese, capofila del progetto stesso. Questo programma è dedicato alla prevenzione dei rifiuti, alla promozione dell’economia circolare e alla tutela ambientale, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra enti pubblici, realtà del terzo settore, istituti di ricerca e comunità locali in Italia e Svizzera.
Il progetto è finanziato dal Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg Italia-Svizzera e coinvolge, oltre alla Provincia di Varese, anche Caritas Ticino, ARS ambiente S.r.l., Istituto Oikos ETS, Legambiente Lombardia ONLUS, Appropriate Technology Development Centre – CAST ONG Onlus, la Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI) e il Comune di Cadempino.
Mappatura e collaborazione territoriale
Attualmente, il progetto è in fase di mappatura delle attività di prevenzione dei rifiuti già attive sul territorio. Ogni giorno, infatti, cittadini, associazioni, esercenti e imprese attuano azioni concrete per ridurre i rifiuti: dal riuso al refill, dal noleggio alla riparazione, fino all’upcycling e alle pratiche di consumo sostenibile. I questionari mirano a raccogliere queste realtà per inserirle nella futura “Mappa insubrica della prevenzione dei rifiuti”, uno strumento condiviso per valorizzare e divulgare le esperienze virtuose del territorio. La richiesta di collaborazione è stata rivolta a Comuni, Enti del Terzo Settore e associazioni di categoria, al fine di coinvolgere il territorio in maniera capillare.
Strategia transfrontaliera e formazione
L’obiettivo del progetto è definire una Strategia transfrontaliera integrata per la prevenzione dei rifiuti e l’economia circolare, allineata con le strategie nazionali, regionali e cantonali. Questa strategia sarà fondamentale per rafforzare le tematiche di prevenzione e riduzione dei rifiuti e stabilire modalità di monitoraggio costante dei risultati e degli output di progetto.
Un ulteriore traguardo sarà l’istituzione di un’Academy formativa e trasversale, pensata per supportare l’attuazione della Strategia. Saranno organizzati eventi di formazione destinati a pubblici amministratori, comunità insubrica, professionisti e partecipanti a misure socioprofessionali e scolastiche. A supporto, verranno prodotti Decaloghi e Vademecum in formati accessibili e interattivi.