Il progetto Geymonat

L’IIS Geymonat: Un esempio di educazione ambientale attiva

Mobilità sostenibile, gestione dei rifiuti e attività pratiche per gli studenti dell'istituto di Tradate

L’IIS Geymonat: Un esempio di educazione ambientale attiva

Immaginate una scuola che non si limita a spiegare il mondo all’interno delle sue quattro mura, ma che si impegna attivamente a cambiarlo.

È quanto sta avvenendo all’IIS Geymonat di Tradate, dove l’adesione al programma Green School ha trasformato l’educazione ambientale in una lezione concreta di cittadinanza attiva. Dal 2009, sono state risparmiate oltre 130 tonnellate di CO₂, grazie a una rete di centinaia di istituti coinvolti. L’obiettivo della scuola non è solo studiare l’impatto ambientale, ma misurarlo e affrontarlo nella vita reale.

I sei pilastri della sostenibilità

Attraverso sei pilastri fondamentali – acqua, biodiversità, mobilità, alimentazione, rifiuti ed energia – gli studenti delle classi quarte e quinte dell’indirizzo biotecnologico hanno vissuto un’esperienza trasformativa, collegando il solido indirizzo tecnico-scientifico della scuola con gli obiettivi dell’Agenda 2030. Questo dimostra come la teoria possa diventare pratica nella vita quotidiana.

L’esperienza sul campo con Alfa srl

La vera svolta è avvenuta durante un progetto pilota in collaborazione con Alfa srl, culminato in un’uscita didattica all’impianto di depurazione di Gavirate. Gli studenti delle classi 5E, 5F e 4E non sono stati semplici visitatori, ma attori di cambiamento. Hanno iniziato il loro viaggio con una mobilità consapevole, calcolando l’impronta carbonica risparmiata preferendo il treno all’auto. Lungo il tragitto dalla stazione all’impianto, hanno raccolto rifiuti abbandonati, per poi spostarsi sulle sponde del lago di Varese, dove hanno analizzato l’impatto delle specie aliene sull’ecosistema. L’esperienza ha trasformato gli studenti in divulgatori scientifici, capaci di elaborare i dati raccolti e ispirare i compagni.

Geymonat ambiente

Competenze e collegamento con il mondo del lavoro

Un riconoscimento particolare va a Maria Agnese Menegatti, la referente del progetto, la cui visione ha tradotto l’ecologia in un trampolino di lancio per lo sviluppo delle competenze chiave europee. Grazie alla sua guida, l’interazione con Alfa srl ha creato un ponte innovativo tra la scuola e il mondo produttivo, permettendo agli studenti di affrontare sfide reali. Interfacciandosi con referenti delle Risorse Umane, hanno affinato le loro competenze sociali ed hanno simulato colloqui di lavoro, esercitando capacità come l’imparare a imparare e l’imprenditorialità. Hanno scoperto che l’attenzione all’ambiente non è solo un dovere civico, ma un pilastro strategico nell’organizzazione delle aziende moderne.

Dalla teoria alla realtà

L’esperienza dell’IIS Geymonat di Tradate dimostra che la transizione ecologica funziona davvero quando esce dai libri di testo e si concretizza nella realtà. Un biglietto del treno, un rifiuto sottratto all’ambiente o un colloquio simulato non sono semplici attività didattiche, ma strumenti fondamentali per formare cittadini consapevoli e professionisti pronti ad affrontare le sfide di domani.