È in fase di avvio il restauro del campanile della chiesa dei Santi Pietro e Paolo, situata in piazza Libertà, in attesa dell’autorizzazione della Soprintendenza.
Ponteggio installato
Le operazioni di messa in sicurezza del campanile sono iniziate giovedì 21 maggio. La Parrocchia ha comunicato che il ponteggio è “necessario sia per garantire la sicurezza dell’area sia per consentire l’avvio della progettazione finalizzata all’intervento di restauro”.
In merito al distacco di intonaco avvenuto il 14 aprile, la Parrocchia ha sottolineato:
“Si era verificato un modesto distacco di intonaco dal campanile, episodio che ha richiesto l’intervento dei Vigili del fuoco e della Polizia locale. L’area era stata immediatamente messa in sicurezza con delle transenne, in attesa delle necessarie verifiche tecniche.
Le indagini svolte nelle settimane successive hanno rivelato la necessità di un intervento complessivo di restauro per affrontare i segni del tempo sulla struttura.”
Progetto di restauro
Il progetto di restauro è stato assegnato all’Arch. Carlo Mariani, il quale ha già avviato i contatti con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Il campanile è classificato come bene culturale tutelato secondo l’art. 10 del D.Lgs. 42/2004, pertanto l’autorizzazione della Soprintendenza è necessaria prima dell’inizio dei lavori.
“L’intervento comporterà un notevole impegno economico per la parrocchia e richiederà anche il temporaneo smontaggio delle campane.”
Campagna di raccolta fondi
La Parrocchia ha annunciato che, una volta ricevuta l’autorizzazione, verrà avviata una campagna di raccolta fondi per coprire le spese del restauro.
“Il campanile non è solo un elemento della chiesa, ma rappresenta un simbolo riconoscibile dell’intera comunità, un punto di riferimento essenziale nella storia e nell’identità della città.”