Amici del pollice verde, questa edizione di “Coltiviamo – Vivere Sostenibile” è dedicata a voi! Nel numero di questo settimanale locale e nella puntata in onda il 31 maggio (su Telecity e Il 61, alle ore 20), ci concentreremo sui fiori! Queste delicate creazioni arricchiscono ogni giardino con i loro colori vivaci, abbelliscono le aiuole e donano vita ai vasi sui balconi e terrazzi.
Focus sulle ortensie
“In televisione domenica prossima, ma fin da oggi sulla carta stampata, il fiore che presentiamo è l’ortensia” afferma Stefano Boffi, agronomo dell’Istituto Agrario San Vincenzo.
“Nonostante la sua tradizione, l’ortensia rimane una pianta ornamentale molto popolare. La sua fioritura è generosa e la rende particolarmente apprezzata per il suo aspetto decorativo. Cresce bene sia in giardino che in vaso, a patto di scegliere l’esposizione giusta: preferisce la mezz’ombra, evitando il sole diretto e l’ombra totale; posizionarla a est o ovest è l’ideale, per ricevere luce in momenti specifici della giornata”.
Per quanto riguarda l’irrigazione, il professionista sottolinea che le ortensie necessitano di abbondante acqua, specialmente durante l’estate, e non tollerano i ristagni. È importante innaffiare alla base della pianta, evitando di bagnare le foglie. Una curiosità sui colori delle ortensie:
“Nei terreni acidi, i fiori tendono al blu, mentre in quelli più alcalini o neutri assumono tonalità rosa. Le ortensie bianche, invece, non cambiano colore”.
Le ortensie in vaso richiedono maggiore attenzione per quanto riguarda nutrizione e irrigazione. È fondamentale evitare terreni calcarei e acqua dura, oltre a garantire una buona concimazione.
La puntata televisiva
Come di consueto, la puntata è condotta dalla giornalista Silvia Valenti e si apre con uno sketch del Folletto Naturello, interpretato da Simone Barbato, il mimo di Zelig:
“Ortensia era una bellissima donna
di quelle con lo smalto e con la gonna
ma la signora era talmente vanitosa
che non le bastava mai nessuna cosa”.
Dopo la presentazione delle ortensie da parte di Stefano Boffi, seguiranno i consigli sui prodotti per la coltivazione di ortensie e gerani di Dario Rossini del Consorzio Agrario Lombardo. Nella seconda parte, un’interessante intervista ai rappresentanti del grande parco divertimenti Leolandia e una pillola di sostenibilità in collaborazione con Technoprobe, intitolata “Mettete dei fiori sui vostri balconi”: un laboratorio di fiori all’interno del parco lombardo.
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Cinque suggerimenti per ortensie splendide
- Posizionare le ortensie a mezz’ombra, poiché non tollerano il sole diretto e nemmeno l’ombra totale; l’esposizione ideale è a est o ovest.
- Annaffiare regolarmente, specialmente d’estate, evitando i ristagni d’acqua. Meglio utilizzare acqua piovana piuttosto che calcarea.
- Innaffiare alla base della pianta, evitando di bagnare foglie e fiori, per prevenire malattie fungine.
- Utilizzare un terreno ben drenato e non calcareo; il pH del terreno è cruciale e può influenzare il colore dei fiori.
- In vaso, prestare particolare attenzione alla nutrizione: è necessaria una buona concimazione, preferibilmente graduale, per mantenere la pianta in salute.
Kit Orto Urbano: verdura a «cm 0» anche in città
Nella puntata del 17 maggio di “Coltiviamo – Vivere sostenibile” è stato presentato un innovativo orto “mobile” che si adatta perfettamente agli spazi ristretti delle città: balconi, terrazzi e cortili condominiali. Il progetto è stato descritto dal suo ideatore, Alessandro Zemignani:
“Con mio fratello Massimo dirigo un’azienda di imballaggi industriali in legno e l’esperienza nel settore ci ha permesso di realizzare il sogno di nostra madre di avere un orto sul balcone, sviluppando un kit che consente a chi ha il pollice verde di coltivare anche senza un terreno disponibile”.
Il Kit Orto Urbano è una struttura in legno, già montata, dotata di ruote ed è disponibile in tre misure: small 80×60 cm, large 120×80 cm e maxi 120×100 cm. L’altezza è modulabile da 20 a 40 cm a seconda della quantità di terra utilizzata.
“L’acquisto può avvenire presso rivenditori fisici, sul sito internet o su Amazon. Il kit arriva pronto all’uso, ma non include terra né impianti di irrigazione: spetta al cliente scegliere i prodotti più adatti per la coltivazione degli ortaggi preferiti”.
Dal’insalata ai pomodori, dai peperoni alle melanzane
«Kit Orto Urbano è il modo migliore per avere verdura a centimetro zero», conclude Zemignani.
“È apprezzato da chi vive in città, dalle famiglie, dalle scuole e dagli anziani. La soddisfazione più grande? Vedere i bambini felici di mettere le mani nella terra”.
Per le persone con disabilità è disponibile una versione più accessibile, denominata “Kit Orto Urbano facile”.
Monsereno Horses – Campo di lavanda: cosmetici di qualità e buona cucina
Questa settimana torniamo da Monsereno Horses di Massimo Villa per esplorare il vasto e profumato campo di lavanda presente nell’agriturismo e scoprire gli utilizzi di questa pianta, sia a livello cosmetico che gastronomico.
“Sono state piantate 1500 piante biocertificate, rispettando i principi di una coltivazione etica e sostenibile” spiega il titolare. “La lavanda non è solo scenografica, ma è anche la base di una produzione diversificata che spazia tra benessere e cucina”.
Nel settore cosmetico, Villa evidenzia come la materia prima venga trasformata in laboratori certificati per realizzare una linea di prodotti a marchio proprio.
“Con i nostri fiori produciamo in laboratori esterni articoli che vanno dall’olio essenziale purissimo all’idrolato”,
La linea cosmetica è ricca e comprende creme per il corpo, creme per le mani, bagnoschiuma e shampoo, tutti realizzati con un occhio alla sostenibilità.
“Abbiamo anche sviluppato shampoo e bagnodoccia solidi, ideali per chi cerca soluzioni più ecologiche”.
La lavanda è inoltre utilizzata nella cucina agrituristica e in alcune preparazioni alimentari che ne esaltano l’aroma.
“Tra i prodotti che valorizzano il nostro ingrediente speciale ci sono specialità esclusive”,
aggiunge Villa.
“Una di queste è la pancetta cotta, aromatizzata con la parte fiorita della pianta, arancia e mele essiccate, per un sapore raffinato e gustoso”.
Significativa anche la marmellata di mela e lavanda, realizzata con i frutti dell’azienda. «In questo caso utilizziamo una percentuale equilibrata di lavanda per non sovrastare il gusto della mela», precisa.
I prodotti a base di lavanda sono disponibili nella bottega aziendale, sempre aperta ai visitatori.
“Il successo delle nostre linee cosmetiche e alimentari ha ampliato la visibilità del nostro centro, diventando un punto di riferimento per chi apprezza e vive la bellezza della natura”.
Il ristorante di Arcore: risotto alla zagara e mandarini cinesi
In tema di fiori, lo chef Fabio Di Gennaro del Ristorante La Bergamina di Arcore (MB) propone un risotto profumato e agrumato, ideale come primo piatto elegante. La zagara (fiore d’arancio) offre note floreali delicate, mentre i mandarini cinesi aggiungono freschezza e una leggera nota amarognola.

Ingredienti
(per 4 persone)
320 g di riso Carnaroli, 12–14 mandarini cinesi (kumquat), 1 scalogno, 1 litro circa di brodo vegetale caldo, 1 bicchiere di vino bianco secco, 40 g di burro, 40 g di Parmigiano Reggiano grattugiato, 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva, 10 fiori di zagara alimentare, sale q.b., pepe bianco q.b.
Procedimento
Lavare accuratamente i mandarini cinesi e tagliarli a rondelle sottili, rimuovendo eventuali semi. In una casseruola, soffriggere lo scalogno tritato con l’olio extravergine a fuoco dolce fino a renderlo trasparente. Aggiungere il riso e tostarlo per circa 2 minuti, mescolando continuamente. Sfumare con il vino bianco e lasciare evaporare completamente l’alcol. Unire metà dei mandarini cinesi e iniziare la cottura, aggiungendo il brodo caldo poco alla volta, mescolando spesso. Dopo circa 12 minuti, aggiungere i restanti mandarini e continuare la cottura fino a quando il riso sarà al dente (circa 16–18 minuti totali). Spegnere il fuoco e mantecare con il burro e il Parmigiano.
Aggiungere l’acqua di zagara goccia a goccia: deve profumare il risotto senza coprire gli altri sapori. Completare con mandarini cinesi, una macinata di pepe bianco, fiori di zagara e servire subito.
Anna Maifrini
Ristorante Hotel La Bergamina
Via Bergamina, 64 – 20862 Arcore (MB)
Tel. 039.615 988
Riconoscimenti
«Coltiviamo – Vivere Sostenibile» desidera ringraziare per la collaborazione: Technoprobe, Consorzio Agrario Lombardo, Ristorante La Bergamina e Leolandia