In occasione della Festa della Repubblica, l’Eremo di Santa Caterina del Sasso di Leggiuno ha ospitato un evento che ha combinato musica, impegno civico e riconoscimento al merito. La cerimonia è stata inaugurata dai saluti istituzionali del Prefetto di Varese, Salvatore Pasquariello, e del Presidente della Provincia di Varese, Marco Magrini, alla presenza di autorità civili, militari e religiose, nonché dei rappresentanti delle aziende in cui operano i Maestri del Lavoro premiati, sottolineando il forte legame tra istituzioni, mondo del lavoro e comunità.
Celebrazione delle Sindache
Il momento culminante della manifestazione è stata la consegna degli attestati alle Sindache della provincia di Varese, in onore dell’ottantesimo anniversario del voto alle donne, un riconoscimento simbolico per il loro contributo alla vita democratica del territorio. Ogni sindaca ha ricevuto un attestato ufficiale della Provincia di Varese e un omaggio floreale, esprimendo gratitudine e riconoscimento istituzionale.
Le sindache premiate includono: Marcella Androni (Angera), Eleonora Paolelli (Bodio Lomnago), Anna Pugliese (Cairate), Barbara Carabelli (Carnago), Maria Rosa Broggini (Caronno Varesino), Cristina Borroni (Castellanza), Rossella Magnani (Cittiglio), Loredana Bonora (Cuasso al Monte), Giuseppina Mandelli D’Agostini (Cunardo), Nora Sahnane (Curiglia con Monteviasco), Sarah Foti (Ferno), Marina Salardi (Ferrera di Varese), Stefania Castagnoli (Gerenzano), Fabiana Ermoni (Gorla Minore), Rosalina Di Spirito (Ispra), Clara Dalla Pozza (Lonate Ceppino), Elena Carraro (Lonate Pozzolo), Nadia Cannito (Malnate), Ilaria Maria Pagani (Saronno), Maria Elisabetta Giordani (Sesto Calende), Yvonne Beccegato (Sumirago), Bruna Jardini (Valganna) ed Emanuela Quintiglio (Viggiù).
“Celebrare gli ottant’anni della nascita della Repubblica significa tornare a quel momento alto della nostra storia in cui l’Italia, uscita dalle macerie della guerra e dalla ferita della dittatura, seppe scegliere la democrazia, la libertà e la dignità della persona. Ma quella scelta non fu soltanto scritta dagli uomini: fu scritta anche dalle donne che per la prima volta votarono e furono elette, entrando nell’Assemblea Costituente. Come ci ha insegnato Tina Anselmi, per cambiare il mondo bisogna esserci. E voi, care sindache, ci siete ogni giorno nelle vostre comunità. Amministrare un Comune significa tenere insieme il bilancio e le persone, le regole e i bisogni, le strade e le scuole, la sicurezza e la solidarietà. Significa assumersi responsabilità difficili e spesso affrontare la solitudine delle decisioni. Per questo il mio oggi non è un grazie formale, ma il grazie sincero di una Provincia che riconosce in voi non solo amministratrici, ma donne che ogni giorno tengono insieme pezzi di comunità”, ha dichiarato il Presidente Magrini.
Durante la manifestazione, il Presidente Magrini ha anche ricordato le sindache Mirella Cerini e Laura Prati, che hanno dedicato il loro impegno al servizio delle istituzioni e delle rispettive comunità.
Stella al Merito del Lavoro 2026
Nel cuore dell’evento, si è tenuta anche la cerimonia di consegna degli attestati di merito ai Maestri del Lavoro 2026, introdotta da Emilio Frascoli, Console provinciale del Lavoro. La Stella al Merito del Lavoro è stata conferita a quindici lavoratori e lavoratrici che si sono distinti per impegno, professionalità e integrità nel corso della loro carriera. A ciascun Maestro del Lavoro è stata consegnata una pergamena celebrativa e la spilletta della Provincia di Varese, simbolo di appartenenza e riconoscimento istituzionale.
I premiati sono: Massimo Casolo Ginelli, Attilio Carlo Colombo, Daniele Consonni, Agostino Crespi (Leonardo S.p.A. – Cascina Costa di Samarate), Eugenio Crespi (MV Agusta Motor S.p.A. – Varese), Gianluca Frattini (Leonardo S.p.A. – Vergiate), Nicola Frustaci (Fercam S.p.A. – Rho), Alessandro Guglielmo (Leonardo S.p.A. – Sesto Calende), Fabio Longhi (Sistemi Quemme S.r.l. – Turate), Marcello Manfredini (Lati Industria Termoplastici S.p.A. – Vedano Olona), Marco Marzetta (Leonardo S.p.A. – Cascina Costa di Samarate), Franco Masiero (Quanta System S.p.A. – Samarate), Giuseppina Giovanna Panosetti (Leonardo S.p.A. – Cascina Costa di Samarate), Donato Stanca (G.E.I. Gestione Energetica Impianti S.p.A. – Crema), Alessandro Tommasino (S.E.A. Società Esercizi Aeroportuali S.p.A. – Segrate).
Il concerto e l’Eremo
Ad accompagnare la cerimonia, si è svolto il concerto “Da Vivaldi a Britten: un viaggio raffinato tra epoche, stili e suggestioni della grande musica per Archi”, eseguito dall’Orchestra Cameristica di Varese sotto la direzione del Maestro Fabio Bagatin. Le esecuzioni hanno guidato il pubblico in un percorso musicale attraverso secoli di storia, valorizzando ulteriormente l’atmosfera dell’Eremo di Santa Caterina.
La scelta dell’Eremo, luogo di straordinario raccoglimento religioso e spirituale e tra i più rappresentativi del patrimonio provinciale, ha accentuato il legame tra memoria, storia e bellezza del paesaggio, in un anno particolarmente significativo per il Centenario della Provincia di Varese.
GUARDA LA GALLERY (7 foto)






