Il 5 giugno, Villa Recalcati ha ospitato la Festa della Sostenibilità Green School, evento conclusivo di un anno dedicato all’educazione ambientale e alla promozione di buone pratiche nelle scuole. La manifestazione ha trasformato la villa in un grande laboratorio di festa e istruzione, con la consegna delle certificazioni alle scuole che hanno completato il programma.
Numeri significativi del progetto
L’edizione 2025-2026 ha visto un incremento del coinvolgimento: 111 scuole iscritte, di cui 101 certificate. Le certificazioni sono suddivise in: 26 di classe A, 33 di classe B, 35 di classe C e 7 di classe D.
Per quanto riguarda i diversi ordini scolastici, si sono registrate 31 scuole dell’infanzia, 32 scuole primarie, 26 scuole secondarie di I grado e 12 scuole secondarie di II grado.
Il progetto ha coinvolto un totale di 22.755 studenti e 2.088 insegnanti, confermandosi come una delle iniziative più vaste per l’educazione alla sostenibilità nel territorio.
Il “Gran Consiglio della Terra”
Il punto centrale dell’evento è stata la rappresentazione simbolica del “Gran Consiglio della Terra”, che si è svolta all’ombra di una sequoia secolare nel Parco di Villa Recalcati. In questa occasione, i partecipanti hanno discusso lo stato dell’ambiente e identificato pratiche quotidiane per migliorarlo.
Attorno alla sequoia si sono riuniti simbolicamente il tasso, l’ape, la rondine e il fiume, per dare vita a un accordo collettivo a favore della tutela ambientale.
Il Patto per la Terra in 8 punti
Dal dialogo è emerso il “Patto per la Terra”, che invita a comportamenti semplici e concreti:
- Vado a piedi o in bici quando posso
- Chiudo il rubinetto mentre mi lavo i denti
- Spengo le luci nelle stanze vuote
- Raccolgo il rifiuto se lo vedo a terra
- Pianto un albero
- Semino fiori per le api
- Rispetto piante, persone, animali e luoghi
- Ne parlo con qualcuno che amo
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L’installazione sulla Fast Fashion
Accanto alle attività ufficiali, i partecipanti hanno potuto vivere un’installazione immersiva sul tema della Fast Fashion, intitolata “Mi guardo allo specchio e vedo”, realizzata dagli studenti di terza del corso di Scienze umane dei Licei Manzoni di Varese, in collaborazione con il Teatro del Sole.
Questo allestimento, caratterizzato da una scenografia essenziale con quattro sedie e uno specchio, ha offerto un percorso di riflessione sull’impatto ambientale del settore della moda, sempre più energivoro e inquinante a causa della produzione rapida di capi di bassa qualità.
Il flash mob sul tema della moda
Il flash mob “Diretta dallo stadio del guardaroba”, portato in scena dalla 4DS del Liceo Manzoni di Varese in collaborazione con il Teatro del Sole, ha affrontato la questione della fast fashion, dell’identità e dell’appartenenza attraverso una metafora calcistica.
Gli studenti hanno rappresentato la contrapposizione tra consumismo e ambiente, includendo anche temi come la pressione sociale, la ricerca di appartenenza, lo sfruttamento minorile e il ruolo degli influencer.
La giornata a Villa Recalcati ha rappresentato un’importante celebrazione e un’opportunità per condividere pubblicamente il lavoro realizzato durante l’anno scolastico, rafforzando il legame tra istituzioni, scuole e comunità nel segno della sostenibilità e della partecipazione attiva.