Incontro sulle province

Edilizia scolastica e mercato del lavoro, il dialogo tra Regione e Province lombarde

Stanziati 50 milioni di euro entro il 2029, ma persistono criticità per gli interventi strutturali

Edilizia scolastica e mercato del lavoro, il dialogo tra Regione e Province lombarde

Dopo l’incontro del 29 maggio scorso a Varese con il Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, le Province lombarde hanno approfondito i temi dell’edilizia scolastica e del mercato del lavoro durante un incontro tra l’Assessore regionale Simona Tironi e il Consiglio Direttivo di UPL – Unione Province Lombarde, tenutosi a Palazzo Muzio, sede della Provincia di Sondrio.

Edilizia scolastica: criticità e risorse disponibili

Il confronto con l’Assessore Tironi ha rappresentato un’importante occasione di condivisione delle criticità, delle priorità e delle prospettive riguardanti il patrimonio edilizio scolastico provinciale, che necessita di interventi programmati in materia di manutenzione, sicurezza e adeguamento strutturale, per garantire la protezione dei migliaia di studenti che frequentano gli istituti del territorio.

L’Assessore ha segnalato che, anche per l’anno in corso, il Ministero non ha trasferito risorse alla Regione per questo settore. La Giunta regionale ha quindi previsto uno stanziamento complessivo di 50 milioni di euro entro il 2029 per le scuole di ogni ordine e grado di tutti gli enti locali, suddiviso in 4 milioni per il 2026, 10 milioni per il 2027 e le restanti somme tra il 2028 e il 2029. A fronte di un fabbisogno stimato di circa 3 miliardi di euro, tali risorse potranno sostenere principalmente interventi di piccola e media entità, risultando insufficienti per opere strutturali significative in assenza di ulteriori finanziamenti statali. Le Province hanno comunque sottolineato la disponibilità di interventi già cantierabili per circa 50 milioni di euro, sperando che possano essere finanziati nella prossima manovra di assestamento del bilancio.

Centri per l’impiego e PNRR

La discussione si è poi spostata sul rispetto della scadenza del 30 giugno per il completamento dei lavori dei Centri per l’impiego finanziati dal PNRR. In questo contesto, UPL ha proposto di redigere una lettera firmata da tutti i Presidenti delle Province lombarde, con l’obiettivo di richiedere formalmente una proroga del termine al 31 agosto, come già avvenuto per l’edilizia scolastica.

Continuando i lavori, il Presidente di UPL e della Provincia di Monza e della Brianza, Luca Santambrogio, ha ricordato che la giornata odierna coincide con la conclusione dell’80° anniversario della fondazione dell’Unione delle Province lombarde, costituita a Milano il 17 giugno 1945. Ha sottolineato come, ieri come oggi, gli amministratori locali sentano fortemente la responsabilità di garantire servizi adeguati a cittadini e imprese.

Il futuro delle Province

I Presidenti Santambrogio e Magrini hanno inoltre relazionato sulla loro partecipazione al Direttivo UPI, con particolare riferimento al futuro delle Province e alla necessità di un riallineamento dei meccanismi elettorali per presidenti e consiglieri, nonché al tema della governance e del riconoscimento di una giunta retribuita.

All’incontro hanno partecipato, oltre a Santambrogio e Menegola, i Presidenti delle Province di Como (Fiorenzo Bongiasca), Lecco (Alessandra Hofmann, da remoto), Lodi (Fabrizio Santantonio) e Varese (Marco Magrini), il Vicepresidente della Provincia di Bergamo (Umberto Valois), insieme al Direttore di UPL, Dario Rigamonti.