Il podcast Globuli Bianchi dell’ASST Valle Olona è stato insignito di una menzione speciale durante la cerimonia di premiazione dello Smartphone d’Oro, svoltasi ieri, martedì 16 giugno, a Roma.
“Globuli bianchi”, il podcast dell’ASST Valle Olona
“Essere qui tra i migliori ci ha emozionato e reso orgogliosi – ha dichiarato Simone Girardin, Dirigente della SS Comunicazione e Relazioni con il Pubblico di ASST Valle Olona – Siamo una realtà sanitaria pubblica, piccola o di periferia se volete. Operiamo in un territorio di 32 comuni con una popolazione potenziale di poco meno di mezzo milione di abitanti. Tuttavia, questo non ci ha impedito di immaginare e realizzare qualcosa di originale.”
Il premio Smartphone d’Oro
Questo premio rappresenta la prima iniziativa italiana dedicata alle migliori pratiche di comunicazione e informazione digitale promosse da enti e aziende pubbliche, organizzata dalla Fondazione Italia Digitale. Il riconoscimento acquista ulteriore valore considerando l’alta partecipazione dell’edizione 2026, che ha visto in competizione circa 70 progetti da enti e amministrazioni pubbliche di tutta Italia.
Un progetto di comunicazione innovativa
Il progetto è stato completamente concepito e realizzato dalla Struttura Semplice Comunicazione e Relazioni con il Pubblico, sottolineando il ruolo cruciale della comunicazione pubblica nell’innovazione e nel mantenimento di un dialogo costante con i cittadini e le comunità.

“In un’epoca in cui si parla di servizi digitali, abbiamo scelto di dare voce alle persone e alle loro storie. La nostra innovazione non è solo tecnologica – ha proseguito Girardin – Chiunque abbia esperienza con un podcast sa quanto impegno, competenze e attenzione siano necessari, dalla narrazione alla registrazione fino alla post-produzione. È un compito arduo per una struttura pubblica e per questo ringrazio Anna e Chiara.”
Il valore del progetto
“Essere stati scelti tra i progetti più innovativi è il riconoscimento di una visione. Quella del nostro Direttore Generale, Daniela Bianchi, che ha creduto in questo progetto fin dall’inizio. La salute non è solo cura: è conoscenza, fiducia e partecipazione. In un contesto in cui tutti competono per consenso e visibilità, abbiamo optato per costruire qualcosa di diverso: l’ascolto”, ha concluso Girardin.