È arrivata la parola «fine» su una delle questioni più discusse dell’ultimo anno: l’ufficio postale di piazza Cornaggia a Mozzate ha riaperto ufficialmente.
Un lungo periodo di attesa
Per i cittadini di Mozzate si chiude così un lungo periodo di disagi, iniziato lo scorso settembre con la chiusura dello sportello per importanti lavori di manutenzione legati al progetto nazionale «Polis», volto a modernizzare i servizi postali. Tuttavia, questa modernizzazione ha comportato ritardi considerevoli. La riapertura è stata posticipata diverse volte: inizialmente prevista per febbraio, poi per marzo, aprile, fino alla data di giugno che ha esasperato gli animi dei cittadini.
Di fronte a questa situazione, il sindaco Clemente Ciccozzi e la vicesindaco Maddalena Sapia hanno sollevato la voce per garantire ai mozzatesi il diritto di usufruire dei servizi nel proprio comune, evitando di dover ricorrere all’ufficio di Carbonate. Dopo un sopralluogo in cantiere, dove nessuno era in grado di fornire certezze, il sindaco ha attivato canali istituzionali al massimo livello. Grazie all’intervento di un parlamentare, la protesta è giunta fino al direttore nazionale di Poste Italiane, Giuseppe Lasco.
Questa pressione istituzionale si è rivelata decisiva per accelerare i tempi, dopo che già nel 2024 e nel 2025 l’Amministrazione aveva dovuto combattere per l’installazione del «Postamat» esterno. Oggi, con la rimozione delle transenne, l’ufficio postale è nuovamente operativo e offre un servizio notevolmente migliorato, segnando la conclusione di un’«odissea» che ha portato un sospiro di sollievo alla comunità.