Progetto nazionale

ASST Valle Olona guida il progetto PETRA per l’uso sicuro del plasma

L'iniziativa mira a monitorare l'uso del plasma negli ospedali italiani e a formare i professionisti del settore.

ASST Valle Olona guida il progetto PETRA per l’uso sicuro del plasma

ASST Valle Olona è stata designata capofila del progetto nazionale PETRA (Programma strategico Educazionale per la Trasfusione Appropriata di plasma). Questa iniziativa coinvolge diverse strutture ospedaliere italiane e si propone di migliorare l’appropriatezza trasfusionale, garantendo maggiore sicurezza ai pazienti e preservando una risorsa preziosa e limitata come il plasma.

Obiettivi del progetto PETRA

Avviato il 25 giugno 2026, il progetto aspira a promuovere un utilizzo corretto del plasma e dei suoi derivati, attraverso attività di analisi, formazione e diffusione delle migliori pratiche cliniche.

“Il progetto PETRA include numerose strutture ospedaliere in tutto il territorio nazionale”, afferma Ivo Beverina, Direttore del Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale (SIMT) e Direttore Scientifico del progetto. “ASST Valle Olona è stata scelta come capofila e uno dei nostri compiti sarà analizzare in dettaglio l’uso del plasma negli ospedali italiani, identificando eventuali aree di utilizzo non adeguato e promuovendo pratiche sicure e appropriate”.

Formazione dei professionisti sanitari

“UniCamillus gioca un ruolo fondamentale nello sviluppo delle attività formative destinate ai professionisti del settore”, prosegue il dottor Beverina. “È essenziale utilizzare il plasma e i suoi derivati in modo appropriato, poiché la disponibilità sul territorio è limitata. Un’educazione scientifica accurata diventa quindi imprescindibile”.

In questo contesto, Beverina esprime gratitudine a Matteo Bolcato, professore associato di Medicina Legale e co-responsabile scientifico del progetto, e al rettore dell’ateneo, dottor Gianni Profita.

Una rete per una maggiore sicurezza nelle trasfusioni

Per migliorare la pratica clinica, saranno raccolti e analizzati dati provenienti da tutti i centri partecipanti, come l’ASST Fatebenefratelli Sacco di Milano e il Policlinico di Bari, così da sviluppare modelli condivisi per una gestione precisa delle trasfusioni di plasma e creare sistemi di sorveglianza che ottimizzino le procedure trasfusionali.

Il progetto PETRA si inserisce in un contesto internazionale sempre più attento alla sicurezza del paziente, alla medicina personalizzata e al metodo One Health.