Sicurezza potenziata

Investimenti per la sicurezza nelle stazioni del Varesotto: 60mila euro per controlli straordinari

Rinnovato il progetto che sostiene le misure di sicurezza nelle stazioni e nei loro dintorni da quattro anni

Investimenti per la sicurezza nelle stazioni del Varesotto: 60mila euro per controlli straordinari

La Regione Lombardia intensifica gli sforzi per garantire la sicurezza in 16 stazioni ferroviarie della provincia di Varese. L’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, ha ufficializzato l’accordo denominato “Stazioni sicure”.

Accordo firmato per la sicurezza

La firma dell’accordo è avvenuta questa mattina, mercoledì, presso Villa Recalcati a Varese, sede della Provincia. L’iniziativa segue la recente delibera di Giunta, approvata in sinergia con gli assessori regionali Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche) e Franco Lucente (Trasporti e Mobilità sostenibile).

Per il progetto, valido fino al 2026, la Regione ha destinato un contributo di 60.000 euro per potenziare gli interventi straordinari della Polizia locale nelle stazioni ferroviarie, nelle fermate e nelle aree di sosta del trasporto pubblico locale, oltre a contrastare l’attività abusiva dei taxi.

Le stazioni coinvolte

Alla firma del documento hanno partecipato, oltre alla Regione Lombardia, anche la Prefettura di Varese, Rfi – Rete Ferroviaria Italiana, Ferrovie Nord, Trenord, Agenzia Tpl – Trasporto pubblico locale del bacino Como, Lecco e Varese, e i Comuni capofila di Varese, Busto Arsizio e Gallarate. Inoltre, i comuni coinvolti per la promozione della sicurezza integrata includono Caronno Pertusella, Castellanza, Cavaria con Premezzo, Cittiglio, Ferno, Gerenzano, Induno Olona, Lavena Ponte Tresa, Luino, Saronno, Sesto Calende, Somma Lombardo e Tradate.

Le parole di La Russa

“Con questo accordo – ha commentato l’assessore La Russa – continuiamo un progetto che negli ultimi quattro anni ha dimostrato la sua validità. È fondamentale rafforzare il controllo nelle stazioni e nelle aree circostanti, per contrastare atti vandalici e comportamenti illeciti. Questo modello di sicurezza integrata unisce le competenze e le risorse per prevenire l’illegalità, a beneficio di cittadini, pendolari e lavoratori. Un ringraziamento particolare va al prefetto di Varese, Pasquariello, per la sua preziosa collaborazione e il costante lavoro di coordinamento tra le istituzioni coinvolte”.

Operazioni di Polizia locale

Il progetto prevede che, nelle stazioni non presidiate dalla Polizia ferroviaria, i servizi siano svolti dalla Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri. La Polizia locale si concentrerà principalmente nelle aree adiacenti alle stazioni, nelle fermate e nelle aree di sosta del Tpl, o dove si richiede il servizio taxi a causa della presenza di viaggiatori. Questa iniziativa, giunta al quinto anno consecutivo e coordinata dalla Prefettura in collaborazione con la Centrale operativa della Questura e quella dell’Arma dei Carabinieri di Varese, coinvolgerà anche i comuni interessati e la cittadinanza per rivitalizzare le stazioni e le aree circostanti.

Impegno della Regione per la sicurezza

“Il progetto ‘Stazioni sicure’ – ha evidenziato l’assessore Lucente – dimostra l’impegno della Regione Lombardia nel garantire la sicurezza dei viaggiatori, non solo a bordo dei mezzi, ma anche nei principali luoghi del sistema ferroviario e del trasporto pubblico locale. Purtroppo, episodi di vandalismo e criminalità nelle stazioni sono frequenti. Con questa iniziativa, vogliamo contrastare l’illegalità per permettere ai cittadini di viaggiare in serenità e sicurezza, un impegno che spero possa estendersi a tutte le province lombarde, supportato dalla collaborazione delle Forze dell’ordine e delle Polizie locali”.

Collaborazione tra istituzioni

“Investire nelle infrastrutture – ha aggiunto l’assessore Claudia Maria Terzi – significa anche garantire che siano sicure e fruibili. La Regione Lombardia sostiene il potenziamento della rete ferroviaria e delle stazioni, affiancando un’azione condivisa di presidio e controllo del territorio. L’accordo per la provincia di Varese consolida una collaborazione efficace tra istituzioni, Forze dell’ordine, gestori ferroviari e amministrazioni locali, per garantire ambienti più sicuri e accoglienti per i pendolari, gli studenti e tutti coloro che quotidianamente utilizzano il trasporto pubblico”.