Nella pomeriggio di venerdì, gli agenti della Polizia di Stato di Varese hanno salvato la vita a una donna di ottant’anni colta da un improvviso malore in piazza San Giuseppe.
Il malore e l’intervento
Durante un servizio di controllo del territorio, una pattuglia dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico è stata avvisata da alcuni passanti riguardo a una donna priva di conoscenza a terra.
Arrivati sul posto, gli agenti hanno constatato che la donna non mostrava segni di vita e non respirava. Hanno quindi attivato i soccorsi sanitari tramite la Sala Operativa locale. Mentre una seconda pattuglia interveniva in supporto e un operatore si recava a recuperare un Defibrillatore Semiautomatico Esterno (D.A.E.) nelle vicinanze, un agente ha iniziato a praticare le manovre di primo soccorso, avviando il massaggio cardiaco.
Il massaggio cardiaco eseguito dall’agente è stato continuo e cruciale: per circa cinque minuti, con il supporto del defibrillatore attivato dai colleghi, ha proseguito la rianimazione cardiopolmonare, mantenendo attive le funzioni vitali della donna fino all’arrivo del personale del 118.
Grazie all’intervento dei sanitari, che hanno somministrato ossigeno e stabilizzato la paziente nell’ambulanza, la signora ha ripreso a respirare ed è stata trasportata d’urgenza in ospedale in codice rosso. I medici hanno confermato che il tempestivo massaggio cardiaco effettuato dall’agente è stato decisivo per salvare la vita della donna, dichiarandola successivamente fuori pericolo.
Formazione e preparazione
Questo episodio a lieto fine evidenzia l’importanza della formazione continua e dell’aggiornamento professionale della Polizia di Stato. Gli agenti della Questura di Varese partecipano regolarmente a corsi specifici sulle manovre di primo soccorso, inclusi quelli sul protocollo B.L.S. (Basic Life Support), tenuti da medici del corpo. Questi corsi comprendono sessioni teoriche e pratiche focalizzate sulla rianimazione cardiopolmonare e sul corretto utilizzo dei defibrillatori automatici e semiautomatici. Investire nella preparazione tecnica consente agli operatori di Polizia di essere non solo tutori dell’ordine pubblico, ma anche professionisti pronti a intervenire in situazioni di emergenza, per la salvaguardia della comunità.