Legalità

Turate rinnova l’adesione al Comitato 5 dicembre

Il Consiglio comunale di Turate ha rinnovato per la seconda volta, dopo sette anni, l'adesione alla rete di contrasto alla criminalità organizzata attiva nella Bassa Comasca.

Turate rinnova l’adesione al Comitato 5 dicembre

Il Consiglio comunale di Turate ha deciso di rinnovare per la seconda volta, a distanza di sette anni dal primo consenso, l’adesione al Comitato 5 dicembre. Questa iniziativa è mirata a combattere la criminalità organizzata che si è radicata nel territorio della Bassa Comasca.

Rinnovata l’adesione al Comitato 5 dicembre

«Ogni inizio di mandato è un’occasione per riaffermare il nostro impegno, e lo facciamo inserendo questa adesione tra i primi atti. Crediamo fermamente nell’importanza del comitato e nell’efficacia della rete per promuovere la cultura della legalità – ha dichiarato l’assessore Loris Guzzetti – I sindaci dei Comuni aderenti assumono il ruolo di “sentinelle” del territorio, monitorando le possibili infiltrazioni mafiose nella Bassa Comasca, che non è certo una zona franca. La criminalità organizzata non è un fenomeno esclusivo del sud Italia, ma ci riguarda da vicino.

Un bene confiscato alla mafia a Turate

Anche Turate ha vissuto l’esperienza del radicamento della criminalità organizzata: «In via Mazzini è stato confiscato un capannone appartenente a soggetti mafiosi. Attualmente, l’immobile è gestito dall’autorità competente, ma il nostro intento è quello di riconvertirlo in uno spazio comunale con alto valore sociale». Diverse sono le iniziative simboliche già realizzate: «Nel maggio 2025 abbiamo inaugurato un pannello commemorativo per Falcone e Borsellino nel cortile della “Casa delle Associazioni”. Nel marzo 2024, in collaborazione con le scuole, abbiamo organizzato un corteo in memoria delle vittime della mafia. Nel 2023, abbiamo distribuito la vetrofania “Io sto con loro! Tu?” ai commercianti in onore dei due magistrati uccisi. Nel 2022, in occasione dei 30 anni dalle stragi di Capaci e di via D’Amelio, abbiamo realizzato una mostra fotografica dedicata a Falcone e Borsellino nel salone polifunzionale, e nelle scuole medie abbiamo avuto come ospite Ambrosoli.

Collaborazione e sensibilizzazione

È fondamentale collaborare con l’Istituto comprensivo e le altre realtà locali: «Tutti devono unirsi per promuovere la sensibilizzazione alla legalità, e ciò deve partire dalle nuove generazioni, che rappresentano il nostro futuro. Ogni anno, organizziamo il “Battesimo civico”, donando ai neo 18enni una copia della nostra Costituzione italiana».