Nella mattinata di venerdì, la Polizia di Stato di Varese, in collaborazione con i Carabinieri della Stazione di Porto Ceresio, ha notificato al titolare di un bar di Besano il provvedimento che ordina la chiusura dell’esercizio pubblico per sette giorni. La misura è stata adottata a seguito di gravi episodi che hanno turbato l’ordine e la sicurezza pubblica.
Motivazioni del provvedimento
L’attività istruttoria condotta dalla Divisione Polizia Amministrativa della Questura è scaturita da una comunicazione della Compagnia Carabinieri di Varese. In particolare, sono emersi due episodi di violenza estremamente gravi, avvenuti presso il locale e nelle sue immediate vicinanze.
Il primo episodio è avvenuto il 28 giugno 2026, quando un minore e il suo accompagnatore sono stati aggrediti da due avventori del bar, successivamente identificati mentre si trovavano ai tavoli esterni. A seguito di questo attacco, il minore ha riportato una frattura chiusa delle ossa nasali, con una prognosi di trenta giorni.
Il giorno successivo, si è verificata una violenta rissa tra i due aggressori e il padre del minore, accompagnato da un’altra persona. Questo scontro ha portato a ferite per tutti i coinvolti, con uno di loro che ha necessitato di ricovero presso l’Ospedale Sant’Anna di Como.
È stato accertato che il bar, nonostante la prima aggressione fosse avvenuta all’esterno, non ha allertato le Forze di Polizia, contribuendo così a mantenere una situazione di pericolo che ha portato al secondo e più grave episodio di violenza.
In aggiunta, i controlli effettuati dai Carabinieri hanno rivelato che il locale è frequentato spesso da soggetti pregiudicati e da persone dedite all’abuso di bevande alcoliche.
In considerazione della gravità degli eventi e delle informazioni raccolte, il Questore di Varese ha deciso di chiudere l’esercizio commerciale per sette giorni, a tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini.