Calcio Eccellenza

Mouna Dioh, nuovo centrocampista per la Castellanzese

Il giovane talento, classe 2000, proviene dall'esperienza in Serie D con il Valenzana Mado

Mouna Dioh, nuovo centrocampista per la Castellanzese

La U.S.D. Castellanzese 1921 annuncia l’acquisizione del centrocampista Mouna Dioh, proveniente dalla Valenzana Mado.

Il nuovo arrivo in squadra

Con l’arrivo di Mouna Dioh, centrocampista classe 2000, la Castellanzese rinforza la propria rosa per la nuova stagione. Dioh si distingue per la sua capacità di coniugare sostanza in mediana e creatività sulla trequarti.

Nato a Perugia l’8 ottobre 2000, Dioh è un centrocampista di piede destro che sfrutta la sua versatilità tattica come punto di forza. È in grado di ricoprire diversi ruoli a centrocampo, muovendosi efficacemente sia come mezzala che come trequartista, garantendo inserimenti, visione di gioco e presenza fisica negli ultimi trenta metri.

Il percorso calcistico di Dioh

La carriera di Dioh nel calcio professionistico inizia nella stagione 2019-2020 con l’Arconatese, dove raccoglie 14 presenze e segna un gol. La sua definitiva affermazione avviene successivamente con il Club Milano, dove diventa un elemento chiave a centrocampo: nella stagione 2023-2024 totalizza 33 presenze e 6 reti, mantenendo alti livelli anche nel campionato 2024-2025 con 34 presenze, 2 gol e 2 assist.

Nell’ultima stagione ha vestito la maglia della Valenzana Mado, collezionando 10 presenze e un assist prima di accettare la proposta del club neroverde.

Un valore aggiunto per la Castellanzese

Con l’ingresso di Dioh, la Castellanzese si arricchisce di un elemento polivalente, pronto a offrire dinamismo, tecnica ed esperienza nella categoria.

“Ringrazio la società e Mister Francesco Bolzoni per la fiducia che hanno avuto in me – ha dichiarato Mouna Dioh dopo aver firmato il contratto –. Spero di poterli ripagare in campo. Sono molto contento di far parte di questo gruppo e non vedo l’ora di iniziare a giocare per regalare emozioni ai nostri tifosi e alla società. Forza neroverdi”.