La città di Castellanza è pronta a festeggiare la Festa della Repubblica con un calendario di eventi che si estende per quasi due settimane, coinvolgendo alcune delle istituzioni culturali e associative più attive del territorio.
Il programma di celebrazioni
In occasione dell’ottantesimo anniversario dalla nascita della Repubblica, il Comune, in collaborazione con la sezione ANPI cittadina, il Gruppo Alpini “Pino Cagelli” e la Scuola di Musica Niccolò Paganini, ha organizzato un programma che unisce memoria storica, arte visiva e musica dal vivo, con ingresso libero per tutti gli eventi.
“Quest’anno la Festa della Repubblica assume un significato particolare poiché ricorrono gli ottant’anni dal Referendum che ne sancì la nascita e dall’elezione dell’Assemblea Costituente che diede al Paese la sua Carta costituzionale”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura e all’Istruzione di Castellanza, Davide Tarlazzi. “Contribuire anche a livello locale alla celebrazione di queste ricorrenze significa riconoscere, come ha ricordato il Presidente Mattarella, che ‘la Repubblica è uno spartiacque nella nostra storia’. Il cartellone di iniziative nasce dalla consapevolezza del ruolo importante che la cultura svolge nel custodire e trasmettere una memoria condivisa ed è espressione della vitalità del nostro tessuto sociale. Celebriamo insieme non soltanto un anniversario, ma una storia collettiva che ci affida ancora oggi il compito di custodire e rinnovare i valori democratici della Repubblica.”
Il primo evento si svolgerà sabato 23 maggio alle 16:30 presso la biblioteca civica, dove l’ANPI di Castellanza organizza un incontro dedicato a Sandro Pertini, Presidente della Repubblica dal 1978 al 1985 e uno dei Padri Costituenti. L’incontro vedrà la partecipazione di Marzio Breda, decano dei quirinalisti e giornalista del «Corriere della Sera», insieme al documentarista Gilberto Squizzato. Questa iniziativa si inserisce all’interno della mostra “1945-1946: La Costruzione della Democrazia”, allestita in biblioteca, che esplora il periodo tra la Liberazione e la nascita della Repubblica Italiana.
Dettagli degli eventi
Il programma principale culminerà il 2 giugno, quando alle 11:00 si terrà l’inaugurazione della mostra “I colori del pittore Alpino Gianni Cassani, per i suoi amici Alpini” a Villa Pomini. Questa esposizione presenterà 33 opere dell’artista, originario di Jerago, che ha studiato all’Accademia di Brera. Il legame tra Cassani e Castellanza risale al 1976, anno in cui realizzò il Monumento alle “Penne Mozze”, situato nel parco di via Cantoni. In occasione del cinquantesimo anniversario del monumento, il Gruppo Alpini “Pino Cagelli” ha promosso questa mostra anche per sensibilizzare sulla raccolta fondi per il suo restauro. La mostra sarà aperta fino al 14 giugno nei fine settimana del 6-7 e 13-14 giugno, con orari di apertura il sabato dalle 15:00 alle 18:30 e la domenica dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:30.
La giornata si concluderà alle 21:00 al Teatro di Via Dante con il “Concerto per la Festa della Repubblica”, eseguito dall’Orchestra Giovanile delle Scuole di Musica Niccolò Paganini. Questa formazione, composta da oltre 50 giovani musicisti, sarà diretta dal Maestro Alberto Ranieri Manzini e rappresenta uno dei progetti educativi più significativi della Scuola di Musica Paganini, celebrando la ricorrenza attraverso la potenza della musica e il talento delle nuove generazioni.
“Il 2 giugno è una data che appartiene a tutti gli italiani, ma che ogni comunità ha il compito di rendere propria, facendola vivere attraverso la sua storia, le sue persone, le sue tradizioni”, ha commentato il sindaco di Castellanza, Cristina Borroni. “Castellanza lo fa con un programma che vede le istituzioni collaborare con le realtà che ogni giorno contribuiscono a mantenere vivo il tessuto civico della città. L’ANPI e il Gruppo Alpini sono espressione di un volontariato che rende Castellanza una comunità autentica; la Scuola di Musica Paganini offre un contributo educativo fondamentale per formare i talenti delle nuove generazioni. Celebrare la Repubblica significa anche questo: riconoscere il valore di chi, con dedizione e spirito di servizio, contribuisce a costruire la coesione sociale. Il mio più sincero ringraziamento va a loro e a tutti i cittadini che parteciperanno.”
Tutti gli eventi sono a ingresso libero. Per ulteriori informazioni, contattare l’Ufficio Cultura del Comune di Castellanza al numero 0331 526 263 o via email all’indirizzo cultura@comune.castellanza.va.it.