la pasqua solidale

Iniziativa di Pasqua per sostenere la ricerca sul neuroblastoma

La campagna “Cerco un uovo amico” è dedicata al progetto VAMOLAA, grazie all'impegno di Patrizia Monti e Luca Pizzi.

Iniziativa di Pasqua per sostenere la ricerca sul neuroblastoma

Prosegue la raccolta fondi per garantire un futuro ai bambini colpiti da neuroblastoma, portata avanti da Patrizia Monti, madre di Matilde Hong, scomparsa a soli 9 anni.

Iniziativa di Pasqua per sostenere la ricerca sul neuroblastoma

“Siamo qui per promuovere la campagna di Pasqua dell’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma, rinnovando la luce di speranza in memoria di Matilde e per tutti i bambini in attesa di nuove cure”: queste le parole di Patrizia Monti, madre di Matilde Hong, originaria di Misinto in provincia di Monza e della Brianza, che ha perso la figlia nel 2020 a causa di un tumore pediatrico, il neuroblastoma.

Dal 2020, Patrizia e il padre di Matilde, Luca Pizzi, sono attivamente impegnati nel volontariato a sostegno della ricerca scientifica sul neuroblastoma e sui tumori cerebrali pediatrici. Ogni anno, nella loro comunità, promuovono la campagna di Pasqua “Cerco un uovo amico”, coinvolgendo familiari, amici e colleghi, così come l’Istituto Comprensivo Paritario Maria Immacolata – Sant’Agnese di Saronno, dove Matilde ha studiato fino alla quarta elementare.

Quest’anno, grazie al loro impegno, la campagna “Cerco un uovo amico” è dedicata al progetto VAMOLAA, uno studio preclinico finalizzato a bloccare il gene MYCN, che amplificato aumenta l’aggressività del tumore. Per maggiori dettagli sulla campagna, è possibile visitare il sito www.neuroblastoma.org.

Crescente partecipazione alla campagna

“Far conoscere le uova di Pasqua e le finalità della nostra associazione ci riempie di orgoglio e gioia. È incoraggiante vedere che ogni anno aumentano le persone che rispondono al nostro appello, grazie anche al passaparola di chi ha amato Matilde”, afferma Patrizia Monti.

“Questa è la nostra modalità per mantenere vivo il ricordo di Matilde Hong”, continua Patrizia, raccontando la storia d’amore iniziata quando Matilde, a dieci mesi, è arrivata in Italia dal Vietnam per diventare parte della famiglia Monti-Pizzi.

Patrizia e Luca sono attivi nel volontariato e nella sensibilizzazione per l’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma, soprattutto durante le campagne di Pasqua e Natale. Il loro legame con l’associazione risale al 2019, quando, durante il ricovero di Matilde presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, hanno scoperto le opportunità di donazione solidale.
A supportare questo appello ci sono colleghe e colleghi di Patrizia e Luca, entrambi infermieri, rispettivamente all’ospedale di Saronno e all’ospedale “Buzzi” di Milano.

Inoltre, l’istituto scolastico di Matilde continua a mobilitarsi per la campagna: “Una scuola – dice Patrizia Monti – che porta sempre nel cuore nostra figlia”.

“Never stop smiling” (“mai smettere di sorridere”) era il motto di vita di Matilde Hong: “Un messaggio – sottolinea Patrizia – che io e mio marito abbiamo fatto nostro, spingendoci a proseguire e a sostenere la ricerca sul neuroblastoma”.

Informazioni sul neuroblastoma

Il neuroblastoma è un tumore pediatrico solido ed extra-cranico, che si manifesta principalmente in età prescolare. Anche se raro, con circa 130-140 nuovi casi diagnosticati ogni anno in Italia, rappresenta un’urgenza per la clinica e la ricerca. La sua rarità complica gli investimenti nel settore farmaceutico, rendendo cruciale il supporto delle associazioni del Terzo Settore a favore della ricerca scientifica.

Il neuroblastoma con amplificazione di MYCN è classificato come ad alto rischio, con un tasso di sopravvivenza a lungo termine inferiore al 40%. La collaborazione nel progetto VAMOLAA mira a unire impegno e competenze per affrontare questa sfida.

L’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma ETS

Fondata il 23 luglio 1993 con sede legale all’istituto “Gaslini” di Genova, l’associazione è il risultato dell’impegno di genitori che hanno vissuto l’esperienza della malattia dei propri figli e di oncologi delusi dai pochi successi terapeutici dell’epoca. Dal 1996, è presieduta da Sara Costa, socia fondatrice e madre di Luca, bambino non sopravvissuto al neuroblastoma.

Nel 1998, viene istituita la Fondazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma, ramo scientifico dell’associazione, dedicata alla selezione e al finanziamento di progetti di ricerca approvati.

L’associazione si propone di promuovere progetti scientifici per la cura del neuroblastoma e dei tumori cerebrali pediatrici, in linea con il piano strategico 2025-2027 a sostegno di ricerche innovative. Le attività di raccolta fondi sono numerose e si basano su reti di cooperazione tra genitori e diverse realtà del territorio.

Le campagne di Natale e Pasqua portano il marchio “Donare con fiducia”, ottenuto dall’Istituto Italiano della Donazione (IID) per attestare trasparenza e correttezza nelle raccolte fondi.
Il logo dell’associazione, il “Bambino con l’imbuto”, rappresenta la gioia dell’infanzia, anche di fronte al dolore, e l’importanza della ricerca.

Per ulteriori informazioni sull’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma e la Fondazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma, visitare www.neuroblastoma.org e i loro profili social su Facebook, Instagram, X, LinkedIn e YouTube.