Maltempo in arrivo

Allagamenti e disagi a Saronno, Castellanza e Busto Arsizio: i Vigili del fuoco in azione

Automobilisti bloccati nel sottopasso a Castellanza, dove alcuni hanno trovato rifugio sul tetto del furgone.

Allagamenti e disagi a Saronno, Castellanza e Busto Arsizio: i Vigili del fuoco in azione

Il maltempo ha colpito il Varesotto, costringendo i vigili del fuoco a un intervento incessante sin dalle prime ore del mattino. Le forti piogge hanno causato allagamenti e disagi alla circolazione in diverse aree della Lombardia settentrionale, con Busto Arsizio, Saronno e Castellanza tra le città più colpite.

Castellanza: automobilisti intrappolati

Uno degli episodi più significativi si è verificato a Castellanza, dove alcuni automobilisti sono rimasti bloccati in un sottopasso allagato. Per mettersi in salvo, hanno dovuto rifugiarsi sul tetto del proprio furgone in attesa dei soccorsi. I vigili del fuoco sono intervenuti prontamente per recuperare gli occupanti e mettere in sicurezza l’area.

Durante la giornata, sono stati effettuati numerosi interventi per il prosciugamento, la rimozione di alberi caduti e l’assistenza a conducenti in difficoltà.

Saronno: chiusura preventiva dei sottopassi

A Saronno, le maggiori difficoltà si sono concentrate sui sottopassi di via Milano e via Primo Maggio, entrambi allagati dalle intense precipitazioni. Tuttavia, la Polizia locale ha predisposto la chiusura preventiva degli accessi, evitando così il transito dei veicoli nelle zone più a rischio.

Questa misura ha permesso di evitare conseguenze più gravi: non si sono registrati veicoli bloccati né richieste di soccorso per automobilisti in difficoltà, a differenza di quanto accaduto in passato durante eventi meteorologici simili.

Quartiere Matteotti: problemi ricorrenti

Disagi anche nel quartiere Matteotti, dove il maltempo ha evidenziato problemi già noti. In via Amendola, si sono registrati allagamenti nei condomini, con acqua che ha invaso scale e garage. Anche stavolta, i residenti si sono uniti per fronteggiare l’emergenza e limitare i danni, collaborando per liberare gli spazi dall’acqua.