Angela Giaimo, residente a Uboldo, ha festeggiato il suo centesimo compleanno con una grande celebrazione a cui hanno partecipato oltre cento persone, tra familiari, amici e rappresentanti delle istituzioni.
Tributo dei figli
«Sei stata una roccia, e lo sei ancora oggi». Con queste parole, i figli di Angela hanno voluto omaggiarla nel giorno della sua importante ricorrenza. La festa, ricca di emozioni, ha visto la centenaria circondata dall’affetto delle persone a lei più care.

Una vita di sacrifici
Un momento speciale della giornata è stata la lettera scritta dai figli Benedetta, Angela, Enzo, Santo, Anna e Rino, che hanno ripercorso i momenti più significativi della loro storia familiare.
«Cent’anni cara mamma. Siamo arrivati in Lombardia nel 1963 con te e cinque figli minori, per ricongiungerci con nostro padre. Non è stato facile crescere cinque bambini e lavorare. Hai affrontato molte difficoltà, ma sei sempre stata il pilastro della nostra famiglia. Oggi siamo qui, tutti insieme, per festeggiare.»
Queste parole raccontano una vita dedicata al lavoro e alla famiglia, che ha avuto inizio in Sicilia e si è sviluppata in Lombardia, dove Angela ha costruito il futuro dei suoi figli insieme al marito, diventando un punto di riferimento per tutta la famiglia.
Le congratulazioni del sindaco
Alla celebrazione ha partecipato anche il sindaco Luigi Clerici, che ha portato gli auguri dell’Amministrazione e della comunità. Nel suo messaggio, ha evidenziato le qualità umane che hanno contraddistinto la vita di Angela:
«Le mie più affettuose congratulazioni per una vita vissuta con gioia e passione, affrontando i problemi con forza e modestia. Queste caratteristiche la rendono un esempio per tutti noi. A nome della comunità uboldese, le porgo i più sinceri auguri di buon compleanno.»
Il traguardo di cento anni è stato celebrato con affetto e partecipazione, rendendo omaggio a una concittadina che, a questa età, continua a rappresentare una preziosa testimonianza di forza, memoria e amore per la famiglia.