Durante i saldi estivi, i flussi di visitatori in Lombardia si sono mantenuti stabili, con una significativa concentrazione nei weekend. Nel Varesotto, le visite ai cinque principali centri storici sono aumentate del 4,6%. Cristina Riganti, presidente provinciale di Federmoda Confcommercio, ha commentato: «Un segnale positivo per il commercio locale».
Shopping e affluenza: i saldi attraggono visitatori
Nel primo periodo dei saldi estivi, dal 4 al 12 luglio, i flussi in Lombardia sono rimasti in linea con quelli dello stesso periodo del 2025, come risulta dall’analisi di Confcommercio Lombardia tramite Cities Analytics, una piattaforma che utilizza dati di telefonia mobile.
Circa il 45,4% delle presenze si è registrato nei fine settimana, mentre il 56% ha trascorso da una a quattro ore nei centri. La fascia di età più rappresentata è quella tra i 45 e i 54 anni, mentre i residenti e visitatori tra i 18 e i 34 anni costituiscono un quarto del totale.
Crescita delle visite nel Varesotto
In provincia di Varese, durante il periodo dei saldi, i centri storici di Varese, Busto Arsizio, Gallarate, Saronno e Luino hanno registrato circa 568 mila visite, contro le 543 mila dello stesso periodo del 2025. L’incremento del 4,6% è superiore alla stabilità rilevata a livello lombardo. Le visite si riferiscono agli accessi totali nelle aree monitorate, con la possibilità che una stessa persona generi più accessi in giorni diversi. Riganti ha concluso: «La crescita provinciale conferma la capacità attrattiva dei nostri centri e delle attività di vicinato».
Il contributo degli stranieri allo shopping
Il 23% delle presenze in Lombardia proviene da visitatori stranieri, con gli svizzeri al primo posto con il 14%. Seguono francesi, britannici, statunitensi e olandesi.
La componente internazionale ha un ruolo significativo anche in termini di spesa: gli stranieri rappresentano oltre la metà degli alto-spendenti, che costituiscono il 44% dei visitatori e residenti. Nei capoluoghi, si concentra il 55% dei flussi complessivi, con Milano, Como e Lecco che mostrano la maggiore affluenza di turisti stranieri. Inoltre, nei capoluoghi, la quota di visitatori under 34 sfiora il 30%.
I saldi e il commercio di vicinato
Federmoda Confcommercio provincia di Varese sottolinea come i dati confermino il ruolo dei saldi come un’importante opportunità di richiamo per residenti e visitatori, all’interno di un’offerta commerciale basata su qualità, servizio e un rapporto diretto con il cliente.