In memoria di don Gianni

Benedizione di un albero in memoria di don Giovanni Proserpio

Il cortile del santuario di Santa Maria a Turate ha ospitato una cerimonia dedicata al sacerdote scomparso nel 2017.

Benedizione di un albero in memoria di don Giovanni Proserpio

Una comunità unita ha partecipato a un momento di condivisione e fede nella frazione di Santa Maria a Turate.

Benedizione dell’albero

Sabato alle 17.45, nel cortile del santuario di Santa Maria in Campagna, si è svolta la benedizione di un albero dedicato alla memoria di don Giovanni Proserpio, conosciuto da tutti come don Gianni. L’evento, organizzato da Aisla Como insieme agli «Amici di don Gianni» e all’associazione «La Prima Goccia», ha visto la partecipazione di numerosi cittadini, amici e volontari legati al percorso umano e pastorale del sacerdote, deceduto nel 2017 a causa della Sla. La cerimonia ha avuto inizio al termine della santa messa, con un’introduzione all’interno della chiesetta, per poi spostarsi all’esterno per la benedizione della pianta e la scoperta di una targa commemorativa.

Un simbolo di solidarietà

Questo albero non è solo un tributo, ma rappresenta un simbolo vivente di una rete solidale emersa durante la malattia di don Gianni, grazie anche al supporto di Aisla e della psicologa Pierluigia Verga. L’esperienza di mutuo aiuto continua a dare frutti: l’associazione «La Prima Goccia» mantiene la collaborazione con la sezione comasca di Aisla, finanziando il servizio di supporto psicologico per malati e famiglie. Come sottolineato da Viviana Tombolillo di Aisla, «l’albero celebra legami che si trasformano in responsabilità e vicinanza concreta». La giornata si è conclusa con un rinfresco, offrendo un’ulteriore opportunità d’incontro all’insegna dell’ascolto e della cura.