A seguito di numerosi episodi di odori sgradevoli percepiti al confine tra i comuni di Saronno e Caronno Pertusella, gli Enti di controllo, tra cui Provincia di Varese, ARPA, ATS Insubria e i Comuni interessati, hanno avviato un Tavolo Tecnico per identificare azioni condivise volte a risolvere la problematica.
Misure operative e monitoraggio
Durante gli incontri tra novembre 2025 e marzo 2026, le Aziende coinvolte hanno espresso la disponibilità ad attivare sistemi di monitoraggio e controllo degli accessi per ridurre il tempo di sosta dei veicoli nelle aree esterne, come strade e parcheggi. Inoltre, è stato proposto un sistema di registrazione e condivisione in tempo reale delle segnalazioni di molestie olfattive, accessibile dal sito dell’Azienda, e la pubblicazione dei risultati dei controlli interni trimestrali previsti dal Piano di Monitoraggio.
In risposta all’alto volume di traffico in Via Grieg, il Comune di Saronno ha emesso un’Ordinanza Dirigenziale per regolare sosta e fermata lungo l’asse stradale, che fornisce accesso al comparto industriale e artigianale, ai centri di aggregazione e alla stazione ferroviaria di Saronno Sud. Sono stati attivati anche canali di comunicazione con Ferrovie Nord per migliorare la fruibilità, l’uso, il decoro e la sicurezza dell’area ferroviaria vicina all’azienda.
Attivazione della procedura MOLF
Le amministrazioni comunali di Saronno e Caronno Pertusella hanno manifestato l’intenzione di attivare la procedura MOLF (Molestie Olfattive), sviluppata da ARPA Lombardia secondo le linee guida della DGR n. 3018/2012, per affrontare segnalazioni ricorrenti di disturbo olfattivo. La fase iniziale prevede un monitoraggio sistematico della percezione olfattiva da parte dei residenti, per raccogliere dati oggettivi e quantificare la durata degli episodi in relazione al tempo totale di osservazione.
Le segnalazioni saranno raccolte in modo organizzato da “sentinelle” selezionate dagli Enti, seguendo criteri di rappresentatività, distribuzione geografica e affidabilità, per comprendere la distribuzione spazio-temporale degli odori. L’indagine aiuterà a determinare se le fonti degli odori siano puntuali, come un camino emissivo, o diffuse, come i veicoli esterni o le fughe odorigene durante le fasi di accesso e uscita dall’impianto. Il periodo di misurazione sarà generalmente di tre mesi, ma potrà variare a seconda della specificità del caso.
Gli Enti coinvolti si impegnano a fornire aggiornamenti ulteriori sulle attività descritte.