Incontri tra imprese e comuni

Confindustria Varese e il Comune di Saronno al centro del confronto

Un'importante opportunità per il Sud della Provincia; il distretto di Saronno impiega quasi 11.000 lavoratori.

Confindustria Varese e il Comune di Saronno al centro del confronto

Proseguono gli incontri tra gli industriali di Varese e i sindaci della provincia per discutere di sviluppo territoriale, competitività e attrattività.

Incontro tra Confindustria Varese e il Comune di Saronno

Durante il recente incontro, il presidente di Confindustria Varese, Luigi Galdabini, ha dialogato con la sindaca di Saronno, Ilaria Pagani, su temi cruciali come i piani di sviluppo urbano, le strategie della nuova Amministrazione e le questioni economiche, infrastrutturali e di sicurezza. Sono stati analizzati anche gli effetti degli investimenti sulla crescita delle imprese e sul miglioramento della viabilità, con particolare attenzione ai collegamenti e alle stazioni.

All’incontro, tenutosi presso gli spazi dell’azienda S.P.I.I. Spa di Saronno, erano presenti una decina di rappresentanti di imprese locali e il direttore di Confindustria Varese, Silvia Pagani.

Questo incontro rientra in un ciclo di confronti avviato da Confindustria Varese con le Amministrazioni comunali e altre istituzioni locali. Dopo i colloqui con i sindaci di Varese, Busto Arsizio e Gallarate nel 2025, il ciclo è ripreso nel 2026 con Saronno, con l’obiettivo di rafforzare la rappresentanza delle imprese presso i decisori politici e approfondire le progettualità territoriali, valorizzando il punto di vista imprenditoriale.

Saronno: un centro industriale di eccellenza

I dati confermano la forte vocazione industriale di Saronno, che si colloca come la quarta città più densamente abitata della provincia, dietro Busto Arsizio, Varese e Gallarate. Il numero di unità locali di imprese, sia totali che manifatturiere, è superiore alle medie provinciali, regionali e nazionali, con 374,7 aziende private per chilometro quadrato e 23 unità locali industriali registrate sempre per chilometro quadrato.

L’area saronnese, che include territori come Caronno Pertusella, Cislago, Gerenzano, Origgio e Uboldo, presenta un alto tasso di attività manifatturiera, con una densità media di 13,5 imprese industriali per chilometro quadrato, che raggiunge punte di 24,3 in comuni come Caronno Pertusella.

Questo distretto rappresenta un ecosistema strategico per il Sud della Provincia, con specializzazioni importanti nei settori farmaceutico, macchinari, metalli e produzione di gomma e materie plastiche. Complessivamente, l’industria nel distretto di Saronno impiega quasi 11.000 persone.

Temi discussi durante l’incontro

Nel corso del confronto, sono emerse le seguenti tematiche:

  • la viabilità e la mobilità dei lavoratori, comprese le piste ciclabili;
  • la sicurezza e la microcriminalità;
  • la rigenerazione urbana e il recupero degli spazi;
  • le progettazioni per l’area dell’ex Isotta Fraschini;
  • le infrastrutture formative e i corsi ITS;
  • la qualità della vita nel territorio;
  • il ruolo centrale della stazione, con 30.000 passeggeri al giorno, nel contesto del trasporto ferroviario regionale e le sue potenziali ricadute sulla città;
  • lo sviluppo della città intorno alla stazione di Saronno Sud;
  • l’apertura di nuovi canali di dialogo tra imprese e amministrazione comunale tramite l’Area Rapporti con il Territorio di Confindustria Varese.

Luigi Galdabini, presidente di Confindustria Varese, ha commentato l’incontro:

“Anche questa volta sono emersi spunti e proposte di cui continueremo a farci portavoce e a lavorare con spirito collaborativo e costruttivo con l’Amministrazione comunale. L’obiettivo è quello di continuare a rafforzare un’azione di rappresentanza costante, capace di essere un punto di riferimento sia per gli interessi comuni del sistema produttivo, sia per le esigenze concrete delle singole imprese.

I dati su Saronno e sul territorio che gravita intorno alla città evidenziano una vocazione imprenditoriale e industriale particolarmente marcata, con una presenza significativa di attività manifatturiere e di servizi alle imprese che costituiscono un pilastro fondamentale nella creazione di benessere economico e sociale.

Per questo riteniamo fondamentale continuare a lavorare insieme alle istituzioni locali, favorendo il dialogo con le imprese, portando idee, proposte e contributi, per valorizzare le specificità e le vocazioni di quest’area. Solo attraverso una visione condivisa dello sviluppo territoriale sarà possibile rafforzare l’attrattività di Saronno e creare le condizioni per nuove opportunità di crescita economica e sociale, a beneficio delle imprese e dei cittadini, soprattutto delle nuove generazioni.”

“L’incontro è stato un momento di confronto molto importante per la nostra città. Saronno ha una vocazione produttiva forte e radicata, che i dati confermano con chiarezza. La densità di imprese e di attività manifatturiere è tra le più alte non solo della provincia, ma anche a livello regionale e nazionale.

Questo patrimonio economico rappresenta una grande risorsa per il territorio e un elemento centrale per costruire il futuro della città. Durante il confronto sono emersi molti temi su cui sarà importante continuare a lavorare insieme: la viabilità e la mobilità dei lavoratori, la sicurezza, la qualità della vita nei quartieri, la rigenerazione urbana e il recupero degli spazi dismessi.

Sui progetti di rigenerazione urbana ci siamo posti l’obiettivo di restituire alla città spazi strategici che possano generare nuove opportunità economiche, sociali e urbanistiche. Abbiamo segnato un passo importante per rafforzare un metodo di lavoro basato sul dialogo continuo tra amministrazione, imprese e territorio.

Come Comune siamo convinti che lo sviluppo di Saronno passi da una visione condivisa, capace di tenere insieme crescita economica, qualità urbana e sostenibilità sociale. Continueremo quindi a mantenere aperti questi canali di confronto, perché solo attraverso la collaborazione tra istituzioni e sistema produttivo sarà possibile valorizzare pienamente le potenzialità di Saronno e del suo distretto, creando nuove opportunità di sviluppo per le imprese, per i lavoratori e per le nuove generazioni.”