Messa per i carcerati

Il Cardinal Bagnasco celebra la Messa per i carcerati domenica a Fagnano Olona

Il Cardinale benedirà una grande croce realizzata da un lavoratore della cooperativa.

Il Cardinal Bagnasco celebra la Messa per i carcerati domenica a Fagnano Olona

La Valle di Ezechiele, in via Colombo 90 a Fagnano Olona, ospiterà domenica 12 aprile 2026 alle 17.30 una Santa Messa in occasione della Divina Misericordia, dedicata a tutti i carcerati.

Un momento di preghiera per i carcerati

La celebrazione sarà presieduta dal Card. Angelo Bagnasco, Arcivescovo emerito di Genova e già Presidente della CEI e dei Vescovi d’Europa. Un’importante figura che ha avuto un ruolo centrale nella Chiesa italiana.

In questa giornata speciale, il capannone si trasformerà in un luogo di preghiera. La Festa della Divina Misericordia è stata istituita da San Giovanni Paolo II, per ricordare l’importanza della misericordia, che rappresenta una forza di rinascita. Nel corso degli anni, diversi esponenti della Chiesa, come Mons. Bressan e don Luigi Ciotti, hanno partecipato a questa celebrazione, sottolineando l’impegno della Chiesa verso chi vive situazioni di difficoltà.

“Chiederemo al Cardinale di benedire la grande croce, realizzata da uno dei nostri lavoratori, che installeremo sul terreno del frutteto “Su da terra”, accessibile da via Amendola in Busto Arsizio, dove coltiviamo i mirtilli e tanta altra frutta. La domenica dopo, 19 aprile, si celebrerà la S.Messa con il Circolo Laudato si’ Busto-Gallarate: ma di questo ne parleremo magari la prossima settimana”.

Un’opportunità per condividere e riflettere

Dopo la Messa, chi lo desidera potrà fermarsi a mangiare nel piazzale, dove saranno presenti i mitici volontari de La Valle di Ezechiele. La cooperativa può contare su 80 tesserati, che supportano progetti come il Prison Pub ‘Da Mario’ e partecipano attivamente alla vita dei carcerati, occupandosi di varie attività.

In caso di maltempo, la celebrazione si terrà all’interno del capannone, ma non sarà possibile fermarsi a cena. Questo evento rappresenta anche un’occasione per presentare i progetti della cooperativa, che ha già assunto 38 persone in esecuzione penale, con un solo caso di recidiva. Recentemente, è stata data disponibilità per ulteriori assunzioni alla reclusione di Bollate e alla Circondariale di Busto Arsizio. La missione della cooperativa rimane chiara: la salvezza e la rinascita delle persone, un investimento per la sicurezza di tutti.