La serata organizzata dal Lions Club Luino a Villa Porta ha avuto come protagonista Marco Landi, già direttore mondiale di Apple e oggi attento osservatore dei cambiamenti legati all’intelligenza artificiale. L’evento ha attirato quasi cento partecipanti, tra imprenditori locali, rappresentanti delle categorie economiche e soci Lions, segno dell’interesse suscitato dalla figura di Landi, che unisce una vasta esperienza internazionale a una profonda sensibilità personale.
Un privilegio per il territorio
Franco Minetti, marito di Ida De Micheli, socia Lions, ha espresso grande soddisfazione per la presenza di Landi: “Portare Marco Landi qui è stato un privilegio. La sua disponibilità e la sua capacità di entrare in relazione con il pubblico hanno reso la serata davvero speciale. È stato un momento di valore per tutto il territorio.”
Durante l’incontro, Landi ha ripercorso alcune tappe significative della sua carriera, condividendo aneddoti legati agli anni trascorsi in Apple e vantando la riassunzione di Steve Jobs. Con un tono diretto e coinvolgente, ha descritto il clima pionieristico vissuto accanto a figure visionarie, sottolineando che l’innovazione spesso scaturisce dalla capacità di immaginare ciò che ancora non esiste. Ha anche messo in evidenza come l’intuizione e il coraggio imprenditoriale possano fare la differenza, evidenziando l’importanza del fattore umano nei contesti tecnologici più avanzati.
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Intelligenza artificiale: opportunità e responsabilità
Un ampio spazio è stato dedicato al tema dell’intelligenza artificiale, descritta da Landi non come una minaccia, ma come una grande opportunità, se guidata da valori etici e responsabilità. Ha invitato imprenditori e professionisti a non subire il cambiamento, ma a diventarne protagonisti consapevoli.
Un momento particolarmente significativo della serata è stato il ricordo dell’amicizia con Padre Marco Malagola, figura che ha segnato profondamente il suo percorso umano. Landi ha raccontato come questo legame abbia contribuito a rafforzare una visione della vita e del lavoro basata su spiritualità, ascolto e attenzione verso gli altri, elementi che considera imprescindibili anche nel mondo dell’impresa. Inoltre, in occasione del centenario della nascita di Padre Malagola, ha proposto di organizzare una rievocazione a cui parteciperà sicuramente.
Franco Minetti ha sollecitato il Presidente della Camera di Commercio Mauro Vitiello e il Sindaco di Luino Enrico Bianchi, presenti all’evento, a collaborare per portare a Luino una tappa del Festival dell’Intelligenza Artificiale, ideato da Landi e realizzato da alcuni anni a Cannes.
Il messaggio di Nunzio Mancuso
Il presidente Nunzio Mancuso ha sottolineato l’importanza dell’incontro, affermando:
“Serate come questa rappresentano pienamente lo spirito lionistico: creare occasioni di crescita, confronto e ispirazione per la comunità. Marco Landi ci ha offerto non solo una testimonianza professionale di altissimo livello, ma anche un messaggio umano profondo.”
La serata si è conclusa con un lungo applauso e la consapevolezza di aver partecipato a un evento che ha unito innovazione, impresa e profondità umana, una combinazione sempre più necessaria per affrontare le sfide del presente e del futuro.