L’idea di realizzare la Casa dei Medici è emersa durante l’emergenza Covid e, oggi, sabato 28 marzo, ha finalmente preso vita con l’inaugurazione a Origgio.
Il taglio del nastro
La cerimonia di inaugurazione ha visto la partecipazione di autorità civili e religiose, accompagnate dalle melodie della banda musicale, tutti riuniti in via Circonvallazione, dinanzi alla nuova sede della Casa dei Medici.
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Un progetto nato durante la pandemia
Il sindaco Evasio Regnicoli ha ripercorso la storia di questo progetto, evidenziando come sia emerso in un periodo di grande difficoltà per il Paese. “In uno dei momenti peggiori per il nostro Paese, durante la seconda ondata di Covid, abbiamo immaginato una struttura che potesse diventare un punto di riferimento per la salute dei cittadini origgesi”.
“In un momento di preoccupazione e di sofferenza abbiamo pensato che potesse essere un obiettivo futuribile e importante realizzare una struttura che fosse un punto di riferimento per i cittadini origgesi per quanto riguarda la tutela della salute”.

Il percorso per arrivare a questo traguardo è stato lungo e complesso.
“In questi mesi e in questi ultimi anni, devo essere sincero, più volte ho pensato a una frase che c’è in un famoso film che dice ‘come ne usciremo, come arriveremo’ e la risposta dell’interprete principale era: ‘non senza difficoltà’. E non senza difficoltà siamo arrivati a questo punto”.
Un nuovo inizio per la comunità
Ora che la Casa dei Medici è inaugurata, i medici inizieranno a lavorare già nel weekend. Oltre ai medici di medicina generale, un infermiere di comunità sarà presente per offrire ulteriore supporto ai cittadini. Sono previste anche altre forme di collaborazione in futuro.
“Questo non è un punto di arrivo, ma è un passaggio – ha dichiarato il sindaco – Dovrà essere sviluppata un’organizzazione, una programmazione che in parte è già stata impostata, ma che richiederà sicuramente dei sacrifici e degli impegni ulteriori.
Questa deve essere non solo la Casa dei Medici, ma la casa degli origgesi soprattutto quando sono in difficoltà e sono in un momento di fragilità. Questa è la vostra casa”.
L’intervento del sindaco Evasio Regnicoli: