Corteo di legalità

La Marcia della Legalità attraversa Saronno

Oggi, venerdì 22 maggio, centinaia di studenti hanno preso parte al corteo in onore della legalità.

La Marcia della Legalità attraversa Saronno

Questa mattina, Saronno ha accolto un corteo di studenti delle scuole superiori, che ha preso il via alle 10.30 da piazzale Santuario, per concludersi in piazza Libertà, attraversando le vie del centro.

Marcia in memoria delle vittime della mafia

La manifestazione è stata organizzata in occasione della Giornata nazionale della legalità, per commemorare le stragi mafiose del 1992: quella di Capaci, che costò la vita al giudice Giovanni Falcone, alla moglie Francesca Morvillo e agli agenti della scorta, e la strage di via D’Amelio, che portò alla morte del magistrato Paolo Borsellino.

Ad aprire il corteo è stato il portavoce degli studenti del Presidio Rita Atria:

“La mafia è una parola che racchiude corruzione, criminalità e omertà. Negli anni ha imparato a nascondersi, ma non per questo è scomparsa. Per combatterla è nato il Presidio Rita Atria: un’organizzazione composta da ragazzi che, nonostante tutto, continuano a credere nella giustizia. Parliamo di legalità, ascoltiamo esperti, ci confrontiamo con i giovani e trasformiamo tutto questo nella Marcia della legalità”.

Il pensiero è andato anche al 23 maggio, anniversario della strage di Capaci:

“Nel 1992 Giovanni Falcone venne assassinato per aver combattuto la mafia. Un sacrificio che non dimenticheremo mai. Oggi siamo qui per lasciare un messaggio a chi vive e a chi vivrà questa società: la legalità va difesa ogni giorno”.

Il messaggio della sindaca Ilaria Pagani

In piazza Libertà ha atteso il corteo la sindaca Ilaria Pagani, che ha ringraziato gli studenti del Presidio Rita Atria per l’impegno mostrato durante l’anno:

“Si sono formati, si sono informati e hanno portato avanti con convinzione questa idea di legalità che oggi mostrano a tutta la città”.

La sindaca ha enfatizzato l’importanza simbolica e concreta della manifestazione:

“Oggi non stiamo semplicemente camminando insieme per le strade della nostra città, ma stiamo scegliendo da che parte stare. La Marcia della legalità non è soltanto un simbolo: è un impegno concreto. Un messaggio forte che parte soprattutto da voi giovani”.

Nel suo intervento, ha ribadito il significato della legalità come rispetto per le persone, le regole e la dignità di ciascuno, esortando i ragazzi a non rimanere indifferenti di fronte a bullismo, violenza e prepotenza.

“Non pensate mai che il vostro contributo sia piccolo o inutile. Ogni gesto corretto, ogni parola di rispetto e ogni scelta onesta possono cambiare il clima di una scuola, di una città e della società intera”, ha concluso.

La manifestazione si è conclusa con musica dal vivo e esibizioni delle band delle scuole superiori locali: Statick, Mad, Stramonio e Spazi Liberi.