Una celebrazione unica per un traguardo eccezionale: la sezione di Mozzate dell’Associazione nazionale Carabinieri, presieduta da Claudio Agnelli, ha omaggiato Ottilia Cerati, che ha compiuto 102 anni, con la tessera dell’associazione mercoledì sera.
Un desiderio esaudito
Il presidente Agnelli ha voluto così realizzare il desiderio espresso da Ottilia durante l’incontro del 25 aprile, in occasione della festa della Liberazione, dove la “super nonna” ha condiviso la sua testimonianza. Alla cerimonia era presente anche il maresciallo Roberto Solazzo, comandante della caserma cittadina.
Una vita dedicata alla comunità
Nata il 27 maggio 1924 nella Torretta di Villa Merlini a San Martino, figlia di Michele Cerati e Rosetta Ramperti, Ottilia è una figura centrale nella comunità di Mozzate. Ha trascorso la sua infanzia immersa nella natura, per poi trasferirsi in via Matteotti e lavorare nella tessitura. Oltre al lavoro, ha dedicato il suo tempo alla parrocchia, impegnandosi come catechista e nella gestione del bar della chiesa, coltivando una grande passione per i viaggi in Europa.
Un testimone di storia
La sua lucidità e i suoi racconti affascinano la comunità: Ottilia narra come vivevano i mozzatesi all’inizio del XX secolo, tra campagne, animali e tradizioni. Ricorda il “pane giallo” cotto nel forno Girotti in via Dugnani e le famiglie storiche Giussani e Merlini, che hanno contribuito alla realizzazione dell’asilo e delle attività parrocchiali. La comunità si stringe attorno a lei, avendola già omaggiata due anni fa per il suo centesimo compleanno insieme all’Amministrazione comunale. Questo riconoscimento dell’Arma rappresenta un tributo a una vita di dedizione, celebrando una testimone della storia, custode della memoria e fonte di orgoglio per tutto il territorio.