Un fenomeno preoccupante sta emergendo nella nuova area commerciale lungo la Varesina a Cislago, dove giovanissimi fermano i passanti per chiedere soldi destinati all’acquisto di hamburger o patatine. Le segnalazioni da parte dei cittadini evidenziano la presenza di ragazzini tra gli 11 e i 15 anni, intenti a chiedere l’elemosina tra i tavoli del fast food e al supermercato vicino.
Un allarme crescente
Questa situazione desterebbe grande timore tra i residenti, preoccupati per i rischi a cui i minori si espongono avvicinando sconosciuti per pochi spiccioli. Inoltre, c’è una crescente inquietudine anche per i clienti che si rifiutano di assecondare le richieste insistenti. L’accattonaggio giovanile, tuttavia, rappresenta solo la superficie di un disagio più profondo che perdura da mesi. Già dallo scorso autunno, il management del fast food aveva lanciato l’allerta su una realtà insostenibile: bande di giovanissimi che occupano gli spazi, vandalizzano i bagni, offendo insulti ai clienti e minacciando il personale. Questa spavalderia e maleducazione hanno anche condotto a episodi di violenza fisica, come dimostra l’aggressione al marito di una dipendente, che ha riportato una frattura al naso per aver difeso la moglie.
Nonostante gli interventi dei Carabinieri e l’impiego di vigilanza privata, fermare il gruppo si è rivelato difficile. La comunità chiede maggior responsabilità e controllo da parte dei genitori, affinché questi episodi non degenerino ulteriormente, portando a denunce e situazioni più gravi.