Modifiche temporanee lungo le SS.PP. 18, 32, 33, 35, 36 e 63 per ottimizzare i percorsi dei camion e migliorare la viabilità.
La decisione
Dal 7 maggio, prenderanno avvio modifiche viabilistiche temporanee e sperimentali, riguardanti il transito dei mezzi pesanti nei Comuni di Bardello con Malgesso e Bregano, Besozzo, Travedona Monate, Biandronno, Cadrezzate con Osmate e Brebbia.
Queste modifiche sono il risultato di un confronto condotto all’interno di un tavolo tecnico promosso dalla Provincia di Varese, attivato su richiesta dei Sindaci, in risposta alle criticità emerse nel servizio scolastico di trasporto pubblico locale, frequentemente soggetto a ritardi dovuti alle caratteristiche della rete stradale e alla mancanza di percorsi alternativi per i mezzi pesanti.
L’intervento, il primo di questa portata promosso dalla Provincia di Varese, ha come obiettivi principali: migliorare la fluidità del traffico e la vivibilità dell’area, ottimizzare i percorsi dei mezzi pesanti evitando i punti critici e garantire un servizio di trasporto pubblico locale più efficiente e puntuale.

I cambiamenti
La modifica proposta, approvata dai sei Comuni coinvolti, dall’Agenzia del TPL, dal gestore del servizio pubblico e da Asea (Associazione Spedizionieri e Autotrasportatori), prevede l’istituzione di un divieto di transito per i veicoli con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate in tratti specifici dei Comuni di Bardello con Malgesso e Bregano, Biandronno e Travedona Monate: S.P. 36 nella direzione dalla rotatoria di Cassinetta (alla prog. Km 8+060) fino all’intersezione con via Somarè (alla prog. Km 5+300) in Comune di Travedona Monate e S.P. 18 nella direzione dall’intersezione con S.P. 50 in località Bardello (alla prog. Km 0+000) fino all’intersezione con via Europa in Comune di Biandronno (alla prog. Km 3+305).
Questa viabilità, riservata ai soli mezzi pesanti, permette di evitare i punti critici nelle strettoie di Bardello e Biandronno, dove si verificano conflitti tra camion e autobus, e tra camion e camion.
Tutte le altre strade che compongono l’anello di viabilità rimangono percorribili dai mezzi pesanti in entrambe le direzioni. Sono esclusi da queste limitazioni i veicoli delle aziende localizzate lungo il percorso, i loro fornitori e clienti.
Si crea così, per i mezzi pesanti, un percorso in senso antiorario che partendo da Cassinetta consente di percorrere la S.P. 18 fino a Biandronno e Bardello; da qui si prosegue sulla S.P. 50 fino a Olginasio e Besozzo; si imbocca poi la S.S. 629 fino a Travedona; si prosegue sulla S.P. 36 e, grazie all’apertura delle vie Roma e Vittorio Veneto promossa dal Comune, si torna sulla S.P. 36 fino a Cassinetta, chiudendo l’anello.
In aggiunta, per razionalizzare ulteriormente la viabilità dei mezzi pesanti in quest’area, vengono istituite, sempre in via provvisoria e sperimentale, le seguenti limitazioni per veicoli con massa a pieno carico superiore a 3,5 t.: S.P. 36 in Comune di Cadrezzate con Osmate, nella sola direzione Monate, da intersezione con la S.P. 63, via Brebbia (alla prog. km 2+930) fino all’intersezione con la S.S. 629, in Comune di Travedona Monate (alla prog. Km 5+100); S.P. 32 in Comune di Travedona Monate da intersezione con S.P. 36 (alla prog. Km 14+322) fino all’intersezione con via Tamborini in entrambe le direzioni; S.P. 35 da intersezione con la S.S. 629 (alla prog. km 2+265) all’intersezione con via Castiglioni (alla prog. km 2+060) in località Malgesso nel Comune di Bardello con Malgesso e Bregano, solo in direzione Bardello; S.P. 33 dall’intersezione con via Garibaldi in Comune di Comabbio fino all’intersezione con la S.P. 36 in Comune di Cadrezzate con Osmate.
La sperimentazione rimarrà in vigore fino al 31 dicembre 2026, salvo revoca anticipata per motivi di sicurezza. Ulteriori limitazioni sulla viabilità comunale saranno stabilite localmente dai singoli comuni sulla rete di loro competenza. In caso di esito positivo, il nuovo assetto viabilistico potrà essere considerato per una conferma a carattere permanente.