Negli uffici postali della provincia di Varese inizia il servizio di rilascio e rinnovo del passaporto. Questa iniziativa, frutto di un accordo tra Poste Italiane, il Ministero dell’Interno e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, è parte del progetto “Polis”, che ha l’obiettivo di modernizzare e digitalizzare gli uffici postali nei comuni con meno di 15.000 abitanti.
Attivazione del servizio in Varese
Il servizio sarà disponibile in provincia di Varese a partire da martedì 21 aprile, in un totale di 121 uffici postali.
In Lombardia, il rilascio e il rinnovo dei passaporti è offerto anche in 100 uffici postali della provincia di Milano, 43 della provincia di Monza e Brianza, 189 della provincia di Brescia, 210 della provincia di Bergamo, 153 della provincia di Pavia, 134 della provincia di Como, 49 della provincia di Lodi, 78 della provincia di Lecco, 59 della provincia di Mantova, 101 della provincia di Cremona e 69 della provincia di Sondrio, per un totale di 1.290 sedi disponibili, corrispondenti a tutti gli uffici previsti nel progetto Polis nella regione. Questo porta il numero complessivo degli uffici postali in Italia dove è possibile ottenere il passaporto a 7.095, di cui 6.574 uffici postali Polis e 431 uffici postali nelle grandi città.
I dati di Poste Italiane
Poste Italiane ha già erogato oltre 210.000 servizi della Pubblica Amministrazione in Italia, evidenziando una crescita costante che sottolinea l’importanza della trasformazione digitale realizzata dall’azienda. Questa innovazione, insieme alla capillare rete di uffici, mira a favorire l’inclusione sociale nel Paese.
Per ottenere il rilascio o il rinnovo del passaporto, è sufficiente presentarsi presso l’ufficio postale con un documento d’identità valido, il codice fiscale, una fotografia, un contrassegno telematico da 73,50 euro e la ricevuta di pagamento di 42,70 euro. In caso di rinnovo, sarà necessario anche consegnare il vecchio passaporto o la copia della denuncia di smarrimento o furto.
Grazie alla tecnologia adottata negli uffici postali abilitati, sarà l’operatore a raccogliere le informazioni e i dati biometrici del richiedente (impronte digitali e foto), inviando poi la documentazione all’ufficio di Polizia competente. Il nuovo passaporto potrà essere recapitato direttamente a domicilio da Poste Italiane, un’opzione preferita dall’80% dei cittadini dei piccoli centri che l’hanno richiesta.