Sicurezza nelle scuole

Niente metal detector all’ingresso delle scuole, il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza si esprime

Il 26 marzo 2026, presso la Prefettura di Varese, si è svolta una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per discutere di sicurezza scolastica e ferroviaria.

Niente metal detector all’ingresso delle scuole, il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza si esprime

Si è tenuto un incontro presso la Prefettura di Varese dedicato alla sicurezza nel territorio provinciale, con particolare attenzione alla sicurezza all’interno delle scuole.

Niente metal detector all’ingresso delle scuole

Il 26 marzo 2026, il Prefetto Salvatore Pasquariello ha presieduto una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, alla quale hanno partecipato il Questore Mazza, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Col. Gagliardo, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Gen. B. Coppola e l’Assessore alla Sicurezza del Comune di Varese, Catalano, in rappresentanza del Sindaco. Hanno preso parte alla riunione anche il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale, Prof. Carcano, il Dirigente del Compartimento Polizia Ferroviaria di Milano, Dott. Mitola, e i rappresentanti di Ferrovienord S.p.A. e di F.S. Security s.p.a.

I punti all’ordine del giorno

Il primo punto discusso ha riguardato la prevenzione e il contrasto all’illegalità negli istituti scolastici, esaminato alla luce della circolare congiunta del Ministro dell’Interno e del Ministro dell’Istruzione e del Merito del 28 gennaio. È emerso un quadro complessivamente tranquillo nel territorio provinciale, senza criticità diffuse. Durante la riunione è stata sottolineata l’importanza delle attività di prevenzione già attive, attraverso la collaborazione tra istituzioni scolastiche, enti locali e servizi territoriali, nonché le iniziative informative promosse dalle Forze di polizia. Il Dirigente dell’Ufficio Scolastico ha dichiarato che i dirigenti scolastici non hanno indicato la necessità di utilizzare dispositivi di rilevazione di oggetti metallici per gli accessi degli edifici scolastici. Pertanto, si è concordato che non siano necessarie misure di sicurezza aggiuntive, continuando con le attività di monitoraggio e i servizi di controllo, valorizzando gli interventi educativi già attivi.

Il secondo punto ha trattato la sicurezza delle infrastrutture ferroviarie, esaminando gli interventi in atto per potenziare i sistemi di videosorveglianza e le misure di sicurezza, inclusi l’ammodernamento degli impianti e l’uso di tecnologie di monitoraggio. È stato altresì evidenziato l’impegno degli operatori del settore a rafforzare le attività di vigilanza, anche con personale dedicato. Durante il confronto, si è condivisa l’esigenza di migliorare ulteriormente il coordinamento operativo e lo scambio informativo tra Forze dell’Ordine e soggetti gestori, per garantire un presidio sempre più efficace delle infrastrutture.