Presepi e cultura a Saronno

Presentati i presepi nella chiesa di San Francesco

Durante l'evento è stato lanciato il secondo volume della collana 'Quaderni di ChieseAperte', intitolato 'Divota Efigie'.

Presentati i presepi nella chiesa di San Francesco

Oltre 5mila ore di lavoro: “Questi presepi sono prima di tutto opere d’arte contemporanea”.

Presentazione dei presepi

In tre scene, i presepi includono la figura di San Francesco, arricchita da dettagli che richiamano i Vangeli e che arricchiscono la rappresentazione, senza lasciare nulla al caso.

La realizzazione dei due presepi, inaugurati ieri, domenica 29 marzo, nella chiesa di San Francesco a Saronno, ha richiesto più di 5mila ore di lavoro. Queste opere, create da Mauro Signorelli, Ambrogio Fornaroli e Giuseppe Ceriani, resteranno visibili ai fedeli durante tutto l’anno.

Prima della benedizione dei presepi, il prevosto, monsignor Giuseppe Marinoni, ha dichiarato:

“Sono anzitutto un’opera d’arte contemporanea. Ci portano dentro al mistero: da una parte quello dell’incarnazione e dall’altra quello della Pasqua. Ringrazio davvero i tre presepisti”.

Presentazione del volume ‘Divota Efigie’

In occasione dell’inaugurazione, è stato presentato il secondo volume della collana “Quaderni di ChieseAperte”, intitolato “Divota Efigie”. Questo volume propone un “censimento” dei crocifissi presenti in città, a partire dai più significativi, quelli custoditi nella chiesa di San Francesco e nella Prepositurale.

Il testo raccoglie anche i risultati dei restauri effettuati sui due crocifissi e le indagini scientifiche, fornendo a specialisti e comunità nuovi dati per approfondire ulteriormente la ricerca.

Valore della ricerca storica

Alcuni degli autori hanno messo in luce l’importanza di trasmettere alle future generazioni la ricchezza storica dei monumenti, sottolineando il ruolo cruciale della ricerca archivistica e della documentazione tecnica. Questi elementi, supportati dalla pubblicazione, possono contribuire a rispondere a interrogativi storici che attualmente rimangono senza risposta, permettendo di ricostruire ulteriori tasselli della storia dei crocifissi a Saronno.

Persistono, infatti, interrogativi storici riguardo agli autori e alle date associate, in particolare agli antichi crocifissi conservati nella chiesa di San Francesco e nella Prepositurale.

La presentazione del volume e la benedizione dei presepi sono state accompagnate da canti tematici eseguiti dalla corale della Comunità parrocchiale Crocifisso Risorto.