Abbattimento in corso

Demolizione dell’ex Casa della Cultura a Tradate

Il parroco don Fabio conferma: "Struttura irrecuperabile" dopo anni di discussioni.

Demolizione dell’ex Casa della Cultura a Tradate

Giovedì scorso, i mezzi sono intervenuti in via Santo Stefano a Tradate per avviare l’abbattimento dell’ex Casa della Cultura.

Abbattimento dell’ex Casa della Cultura

L’edificio, di proprietà della parrocchia, era stato considerato definitivamente “irrecuperabile” dopo un lungo periodo di discussioni. La decisione di demolirlo era stata annunciata dal parroco don Fabio Turba, che aveva inizialmente previsto l’inizio dei lavori per l’autunno.

Nonostante i lavori siano stati posticipati di alcuni mesi, l’abbattimento è avvenuto in anticipo rispetto al 2027, anno in cui sarebbe scattato il vincolo di tutela previsto per gli edifici di almeno 70 anni di proprietà di enti e istituzioni senza scopo di lucro.

Un pezzo di storia svanisce

Questo luogo ha ricoperto un ruolo significativo nella storia della comunità tradatese, ospitando un teatro e l’emittente Radio Tradate.

“Capisco che ci siano rammarico e dispiacere – ha affermato il parroco a settembre – ma non c’erano strade percorribili per il suo recupero.”

In futuro, gli sforzi economici della Parrocchia saranno concentrati su altre strutture, come l’ex oratorio femminile, per il quale si sta valutando una collaborazione con la Fondazione Casa Velini.

Progetti futuri per l’area

Con l’abbattimento dell’ex Casa della Cultura, resta da capire quale sarà il futuro dell’area. A settembre, si era parlato della possibilità di creare uno spazio verde collegato al sagrato o un’area per parcheggi.

“Non c’è ancora nulla di deciso – ha dichiarato don Fabio – e potremmo anche considerare un concorso di idee, poiché l’abbattimento libererà delle volumetrie utilizzabili anche altrove.”