La Polizia di Stato di Varese ha arrestato quattro cittadini di origine sudamericana, tra cui due donne, un uomo peruviano e un cubano, sorpresi in flagranza di furto aggravato.
Bloccati durante il colpo
Durante un’operazione mirata a contrastare i reati predatori, una pattuglia della Squadra Mobile ha notato, lungo la via centrale di Malnate, un’auto con a bordo due uomini e due donne, che si muoveva lentamente, come se fosse in perlustrazione.
Gli agenti hanno deciso di seguire il veicolo, che si è fermato poco dopo, posizionandosi in modo da poter fuggire rapidamente. Una delle donne è scesa dall’auto ed è entrata in un bar tabacchi con ampia vetrata, mentre un ragazzo e una ragazza sono entrati in un bar di fronte. Il quarto uomo è rimasto alla guida. Poco dopo, la coppia è uscita dal bar e gli agenti hanno notato che la ragazza nascondeva una borsa sotto il giubbotto. La donna del tabacchi è uscita e insieme sono risaliti in auto, ma sono stati bloccati dagli agenti.
Il furto e il recupero della borsa
Durante il controllo, i quattro hanno ammesso di aver appena rubato una borsa nel bar. All’interno sono stati trovati effetti personali, denaro, carte di credito e documenti di una signora, che si trovava nel bar con tre amiche e si è accorta del furto solo in quel momento.
È emerso che tutti gli arrestati indossavano auricolari, in contatto costante tramite una chat di WhatsApp, evidenziando la loro organizzazione e la suddivisione dei ruoli per realizzare il furto.
Procedimenti giudiziari e espulsioni
Tutti i fermati, senza fissa dimora e solo una donna regolare sul Territorio Nazionale, sono stati arrestati e portati in Questura. La vittima ha sporto denuncia per il furto e ha riottenuto la borsa, dalla quale i ladri non erano riusciti a prelevare nulla grazie all’intervento tempestivo degli agenti.
Al termine della procedura, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, i due uomini sono stati trasferiti nella Casa Circondariale di Varese e le due donne nella sezione femminile della Casa Circondariale di Como. Su disposizione del Questore di Varese, la Divisione Anticrimine ha avviato le procedure per l’emissione di Misure di Prevenzione per i quattro sudamericani; i due uomini hanno ricevuto un decreto di espulsione dal Territorio Nazionale, con accompagnamento ai CPR di Milano e Palazzo San Gervasio per il rimpatrio.